Sicurezza
Non fa vedere la figlia alla ex: altra condanna
PISA. Nuova condanna per un padre di 47 anni, residente a Pisa, che ha già collezionato sentenze di colpevolezza come effetti di una separazione turbolenta. Il Tribunale di Pisa, in sessione...
PISA. Nuova condanna per un padre di 47 anni, residente a Pisa, che ha già collezionato sentenze di colpevolezza come effetti di una separazione turbolenta.
Il Tribunale di Pisa, in sessione monocratica, ha condannato l’uomo (omettiamo il nome per tutelare la figlia minore) a 6 mesi di reclusione - pena non sospesa - per i reati continuati di inosservanza dei provvedimenti del giudice civile.
Stando a quanto stabilito al momento della separazione giudiziale, l’uomo non doveva far dormire la figlia in presenze di altre donne, mentre l’imputato la portava a casa della sua compagna. Infine, nel giugno anziché portare la figlia alla mamma, dopo averla avuta per diritto di visita, partiva per la Sardegna con la piccola senza avvertire la madre.
L’imputato è già stato condannato a un anno e 10 mesi per tentata estorsione e un anno mesi 6 di reclusione per sottrazione di minore - pena non definitiva- comminata nel marzo scorso.
Condannato anche dal giudice di pace di Grosseto per avere causato lesioni volontarie al fratello della ex moglie.
L’avvocato Ivano Natoli assiste la donna e stigmatizza il fatto che «il tribunale civile di Pisa e gli assistenti sociali abbiano disposto che la bimba debba essere domiciliata presso il padre».(p.b.)
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