Sicurezza
Dal 3 ottobre a Palazzo Blu la mostra su Modigliani
PISA. Dal 3 ottobre al 15 febbraio, Palazzo Blu celebrerà Amedeo Modigliani (nella foto): in mostra una selezione di opere provenienti dal Centre Pompidou di Parigi e da collezioni pubbliche e...
PISA. Dal 3 ottobre al 15 febbraio, Palazzo Blu celebrerà Amedeo Modigliani (nella foto): in mostra una selezione di opere provenienti dal Centre Pompidou di Parigi e da collezioni pubbliche e private, italiane e estere.
Il noto pittore e scultore italiano, nato a Livorno nel 1884 e morto a Parigi all'età di trentacinque anni, fu influenzato notevolmente da Picasso, Toulouse-Lautrec e Cézanne.
Il percorso espositivo includerà i suoi capolavori dal periodo della sua formazione a Livorno fino al suo trasferimento a Parigi nel 1906, ma anche le grandi opere di artisti dell'epoca come: Chaim Soutine, Pablo Picasso, Marc Chagall, Fernand Lèger, Maurice Utrillo, Suzanne Valadon, André Derain o Raoul Dufy, Juan Gris e Gino Severini.
La mostra è promossa da Fondazione Palazzo Blu e Comune di Pisa. La selezione delle opere sarà a cura di Jean Michel Bouhours, accreditato studioso di Modigliani e curatore del dipartimento delle collezioni moderne del centro nazionale d'arte e cultura Georges Pompidou di Parigi.
L'organizzazione è di MondoMostre srl, la società con sede a Roma che si occupa da anni della progettazione e dell'organizzazione di grandi eventi in tutta Italia.
E risale esattamente a trent'anni fa la storia delle false teste, rinvenute nel fosso reale a Livorno, attribuite a Modigliani. Tre studenti universitari scolpirono tre teste usando un semplice trapano e le gettarono nei fossi livornesi, dove furono rinvenuti e in seguito attribuiti da autorevoli critici d'arte al celebre artista.
In una nota della Fondazione Palazzo Blu si legge: «Pochi uomini hanno incarnato come Modigliani il mito romantico dell'artista geniale e trasgressivo: Modì, , il bellissimo dandy dai tanti amori, il genio incompreso che si rifugiava nel vino la cui storia è breve ma intensa, drammatica e memorabile. Tutti coloro che posarono per lui dissero che essere ritratti da Modigliani era come farsi spogliare l'anima».
Sharon Braithwaite
Altro servizio a pagina 17
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