La manifestazione
La strada chiuderà: proteste «Impegni non mantenuti»
I lavori dureranno dieci mesi nel tratto da piazza del Duomo a piazza Cavallotti Il comitato dei residenti: «Necessari alcuni interventi prima di aprire i cantieri»
PISA. «Nessun provvedimento di quelli concordati è stato rispettato: revisione della ztl, nuove aree di sosta, modifiche alla viabilità, misure di sicurezza, arredo urbano». A un anno di distanza dall’accordo, il comitato dei residenti attacca il Comune e minaccia di opporsi alla pedonalizzazione di via Santa Maria nel tratto tra Piazza dei Miracoli e piazza Cavallotti. Rispetto al “Progetto di riqualificazione ambientale area Duomo”, stipulato in data 24 maggio 2013, il comitato del quartiere di Santa Maria scrive in un comunicato che «finora non ci sono stati risultati concreti sui punti importanti e pregiudiziali rispetto alla pedonalizzazione. Anzi, ci sono segnali che vanno nella direzione opposta».
La pavimentazione di via Santa Maria è stata annunciata dall’assessore Andrea Serfogli per settembre-ottobre prossimi, «ma - sottolineano i residenti - manca ancora il cronoprogramma degli interventi», che dureranno dieci mesi. E senza la realizzazione di tutti i punti dell’accordo i residenti «eviteranno di accettare di buon grado i provvedimenti dell’amministrazione relativi alla pedonalizzazione e la riterranno inadempiente rispetto agli accordi recepiti nella delibera di riqualificazione dell’area compresa tra piazza dei Cavalieri e il duomo del 12 giugno del 2013».
Il comitato esprime dubbi sullo scopo della pedonalizzazione: «Non riqualificare il quartiere di Santa Maria nell’ambito del progetto “Pisa città che cammina”, ma piuttosto favorire finalità commerciali». I residenti temono che alcune strade della zona siano trasformate in bivacchi a cielo aperto «che disturbano la quiete e la sicurezza dei cittadini».
Entrando nel dettaglio, sul regolamento per l’accesso alla ztl, il comitato dice che «nonostante siano state concordate con l’assessore David Gay alcune modifiche all’ordinanza» ad oggi «nessun provvedimento è stato emanato. Inoltre la Pisamo non ha fornito i dati richiesti sui movimenti in entrata e in uscita dalla ztl». Riguardo al potenziamento delle aree di sosta per i residenti, gli annunci dell’ampliamento della ztl in via Savi, via Roma e via Cardinale Maffi a partire dall’1 maggio «non hanno avuto esito. La possibilità di un’area di sosta per trenini, taxi e auto in piazza Manin non è più realizzabile per cui sosteranno in via Maffi, limitando lo spazio per le auto dei residenti».
E le modifiche alla viabilità e al trasporto pubblico nella zona nord previste dal mese di maggio, ovvero transito della linea 4 e della navetta E da via San Lorenzo, via Consoli del Mare, piazza dei Cavalieri, via dei Mille, piazza Cavallotti, con inversione dei sensi di marcia e nuovi sensi unici? Anche di queste, riprende il comitato, «non hanno ancora trovato attuazione».
Non meno sentito il tema dell’ordine pubblico e della sicurezza. Dicono i cittadini: «Mancano misure preventive, come la programmazione di eventi culturali e d’intrattenimento compatibili; l’individuazione di aree alternative per il divertimento e lo svago; la vigilanza 24 ore su 24». Il comitato ricorda poi che «la rete di 73 telecamere coordinata dalla prefettura non copre il quartiere di Santa Maria, né risulta inserita nel programma triennale degli interventi previsti dal Comune». Infine, arredo e decoro urbano: «Non è reperibile l’annunciato regolamento sull’occupazione del suolo pubblico nel centro storico e sugli orari di apertura degli esercizi commerciali».
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