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Calci, Imu entro il 16 ma la Tasi è rinviata «Niente aliquote»

CALCI. Entro lunedì 16 giugno i cittadini della Vallegraziosa dovranno pagare l’Imu, l’entità sarà la stessa dello scorso anno. Invece l’acconto Tasi non dovrà essere versato alla scadenza di questo...

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CALCI. Entro lunedì 16 giugno i cittadini della Vallegraziosa dovranno pagare l’Imu, l’entità sarà la stessa dello scorso anno. Invece l’acconto Tasi non dovrà essere versato alla scadenza di questo mese di giugno. Il versamento Imu dovrà avvenire, ripetiamo, entro il prossimo 16 giugno su tutti gli immobili, con esclusione dell’abitazione principale e le relative pertinenze. Si potrà calcolare il 50% delle aliquote per l’anno 2013. All’ombra del monte Serra e della Verruca, la vecchia Imu è pari allo 0,45 per cento per le case principali classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 e relative pertinenze. Lo 0,96 per cento è l’aliquota ordinaria per gli altri immobili. È quanto dovrà essere versato appunto in questi giorni e - è il caso di sottolinearlo ancora - non più tardi del 16 giugno proprio per non correre il rischio di vedersi poi addebitare costi maggiorati supplementari.

L’amministrazione comunale procederà all’approvazione delle aliquote Tasi e Imu entro il termine per l’approvazione del bilancio 2014, previsto il 31 luglio.

Al riguardo è già al lavoro la giunta comunale guidata da Massimiliano Ghimenti, il neo sindaco, che al momento si è affidato al responsabile del settore affari finanziari, Michele Genovesi. Spiega il primo cittadino: «In prossimità della scadenza degli acconti Tasi ed Imu, ricordiamo che non sono state deliberate le relative aliquote 2014». Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito internet www.comune.calci.pi.it o rivolgersi all’ufficio tributi del Comune che rispetta il seguente orario al pubblico: martedì e venerdì dalle 9 alle 12; giovedì dalle 15 alle 17. Telefono 050 939541, fax 050 939557.

In Vallegraziosa le aliquote Imu risultano tra le più alte: appunto 0,45 per cento per le abitazioni abitazioni (su cui però non si applica), quando a Pisa è stato stabilito lo 0,40 per cento come - del resto - nella stragrande maggioranza dei Comuni. Tra le più alte anche l’ammontare per le seconde case e gli altri immobili: ripetiamo 0,96 per cento. È proprio lo 0,96 per cento l’aliquota che bisogna prendere in considerazione da versare adesso, entro il 16 giugno. (pla)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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