Proteste
Pullman guasti e un’altra giornata di sciopero
PISA. Ennesima giornata nera per il trasporto pubblico locale. Si acuiscono i problemi che nelle ultime due settimane hanno falcidiato, soprattutto a causa dei numerosi guasti e della mancanza di...
PISA. Ennesima giornata nera per il trasporto pubblico locale. Si acuiscono i problemi che nelle ultime due settimane hanno falcidiato, soprattutto a causa dei numerosi guasti e della mancanza di pezzi di ricambio, la flotta della Ctt Nord, l'azienda che gestisce il servizio di trasporto pubblico locale a Pisa, Lucca e Livorno.
«Il bollettino di guerra», come lo definisce la Filt-Cgil, parla di 19 autobus in meno (su circa 100 mezzi che effettuano il servizio) che ieri mattina hanno circolato sulle linee urbane ed extraurbane dell'area pisana, con enormi disagi per gli utenti. Le cause della crisi che negli ultimi giorni ha colpito il servizio di trasporto pubblico sono tante. Una sommatoria di problemi, l'ha definita l'azienda. Il parco mezzi troppo vecchio (una media di oltre 12 anni di anzianità) non riesce ad assicurare un servizio idoneo. Alla cronica mancanza di finanziamenti per l'acquisto di nuovi bus, si aggiunge la carenza di pezzi di ricambio che, secondo la Filt, è il frutto della riorganizzazione avviata dalla Ctt Nord e «dei debiti accumulati dall'azienda nei confronti dei fornitori».
«La motorizzazione - continua la Filt - non revisiona i mezzi per problemi inerenti anche alle strutture aziendali prive dei macchinari necessari perché guasti». Il risultato è decine di mezzi fermi nelle officine in attesa di essere riparati. «Questa è la situazione del servizio offerto dalla Ctt Nord – accusa la Filt -. Siamo consapevoli che, in mancanza di risorse regionali per l'acquisto di nuovi bus, i mezzi invecchiano evidenziando usure che non permettono la messa in servizio. Ma questo è il risultato di quella riorganizzazione che denunciamo da tempo, mentre le amministrazioni locali e l'azienda accusano i lavoratori di scarsa dedizione al lavoro e imputano questa situazione al personale. I dipendenti, nonostante la decurtazione degli stipendi, continuano invece a fare i salti mortali guidando mezzi al limite della sicurezza».
Martedì i lavoratori della Ctt Nord incroceranno le braccia nell'ambito di due scioperi, uno locale di 4 ore e l'altro regionale di 8, indetto da Filt-Cgil, Fit-Cisl e Faisa-Cisal. A Pisa e provincia, gli autobus resteranno fermi dalle 8,59 alle 16,59.
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