Il Tirreno

Pisa

Cosap, nuova fascia oraria e possibilità di pagare a rate

di Francesco Loi
Cosap, nuova fascia oraria e possibilità di pagare a rate

Dialogo Comune-Confesercenti: 25% di sconto per l’occupazione dalle 11 alle 23 Chiesta la riduzione delle tariffe per gli esercenti dell’area della Sapienza

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PISA. Parlare di accordo è troppo, forse di compromesso. Sulla Cosap, il canone per l’occupazione di suolo pubblico, Comune e Confesercenti provano a venirsi incontro dopo la doccia fredda del no dell’amministrazione al 50% di sconto, come in passato, nei casi di occupazione sotto le 12 ore. Sul tavolo un’ulteriore fascia oraria per avere sconti e la possibilità di pagare a rate. Ieri Giulio Garzella, coordinatore della Confesercenti area pisana, è stato ricevuto dalla quarta commissione consiliare dove sono state illustrate le ulteriori modifiche al regolamento sulla Cosap dall’assessore al bilancio Andrea Serfogli. Ora la nuova versione del regolamento dovrà passare dal consiglio comunale per l’approvazione definitiva nell’ambito della variazione di bilancio.

Fasce orarie. Vediamo allora cosa cambia per gli esercizi commerciali che occupano con tavolini o strutture il suolo pubblico. L’argomento oggetto di maggiore scontro è l’occupazione temporanea (al di sotto delle 12 ore). Niente da fare per il ritorno allo sconto del 50%, l’apertura dell’assessore porta alla creazione di tre fasce orarie, una in più rispetto alla precedente proposta, che l’imprenditore può scegliere in base alle esigenze della sua attività: per quella dalle 18 alle 6 lo sconto previsto è del 35%; dalle 8 alle 20 del 30%; infine quella nuova, dalle 11 alle 23, con un sconto del 25%. Se l’occupazione sfora queste fasce, il costo diventa pieno. «Ripristinare lo sconto del 50% era la soluzione migliore - commenta Garzella -. La motivazione del Comune per la sua cancellazione è stata l’impossibilità di controllare il rispetto delle 12 ore. Forse era meglio creare strumenti di controllo piuttosto che eliminare lo sconto. Queste fasce, comunque, permettono agli operatori un’occupazione temporanea mirata e anche qualche sconto».

Canone a rate. Tra le novità anche la possibilità di rateizzare il canone. Ancora Garzella: «Prima si doveva pagare l’importo dovuto per l’intera durata al momento della richiesta di concessione. In questo modo si può dare respiro all’imprenditore».

Zona Sapienza. Poi la questione di piazza Dante, per la quale è ancora forte il pressing della Confesercenti sull’assessore. «Visti problemi per la chiusura della Sapienza - spiega Garzella - abbiamo chiesto di inserire l’area in una fascia tariffaria più bassa, ovvero la quarta anziché la terza che occupa». Al tirar delle somme, comunque, Garzella non vede ancora il bicchiere mezzo pieno: «Apprezziamo il comportamento dell’assessore Serfogli, rimane il fatto che il canone per il suolo pubblico a Pisa sia davvero esoso. E tutta questa discussione si sarebbe evitata con una concertazione prima dell’introduzione del nuovo regolamento».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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