Sicurezza
Pazienti cronici, un progetto per la teleassistenza
PISA. Tra gli undici progetti Aoup finanziati dal Ministero della salute e dalla Regione Toscana nel bando 2013 è incluso quello dal titolo "Realizzazione del chronic care model (Ccm), attraverso l'us...
PISA. Tra gli undici progetti Aoup finanziati dal Ministero della salute e dalla Regione Toscana nel bando 2013 è incluso quello dal titolo "Realizzazione del chronic care model (Ccm), attraverso l'uso della teleassistenza e della assistenza domiciliare, in pazienti con multipla comorbidità: valutazione di costo-efficacia e qualità di vita", coordinato dall'Aoup nella persona del prof. Pierluigi Paggiaro, direttore della Sezione dipartimentale di Fisiopatologia e riabilitazione respiratoria universitaria, e svolto in collaborazione con la Asl 8 Arezzo (dott. Pier Carlo Ghiselli) e la Scuola Sant'Anna (prof. Giuseppe Turchetti).
La Regione ha da tempo individuato nel Ccm-Chronic care model una modalità di gestione di questi pazienti complessi da parte della medicina generale, con il supporto degli specialisti, con l'obiettivo di mantenere una elevata efficienza di intervento sanitario, riducendo al tempo stesso il costo legato ai ricoveri ospedalieri.
Il progetto si propone di testare su pazienti con almeno due patologie croniche (diabete, scompenso cardiaco, Bpco-bronco-pneumopatia cronica ostruttiva ed esiti di ictus) una modalità di assistenza domiciliare integrata con il supporto costante dello specialista, utilizzando strumentazione e metodologie poco costose ma che possano permettere un appropriato monitoraggio domiciliare ed un pronto intervento terapeutico. La struttura individuata nell'Asl 8 affronterà il problema selezionando pazienti con almeno 2 delle patologie croniche suddette, mentre quella dell'Aoup selezionerà pazienti con Bpco grave con almeno una delle altre tre patologie croniche. Da parte sua la struttura della Scuola superiore Sant'Anna curerà la elaborazione dei dati e la valutazione di costo-efficacia.
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