Sicurezza
Sapienza chiusa, ma i libri se ne vanno al San Matteo
Una vicenda infinita che rappresenta una ferita per la città. Qualcosa però inizia a muoversi
A due anni e quattro giorni dalla chiusura della Sapienza si spostano i libri della Bup, la Biblioteca universitaria ospitata nel palazzo di piazza Dante. Da martedì 3, infatti, è partita la grande operazione del trasloco: circa 150mila volumi lasceranno l'edificio chiuso il 29 maggio 2012 per raggiungere la sede allestita in un'ala del museo San Matteo.
Il personale specializzato sta lavorando nel complesso quattrocentesco di piazza Dante per ripulire i testi e inscatolarli. Si dà precedenza ai periodici, perché sono le pubblicazioni destinate al San Matteo: man mano che sono pronti, i pacchi raggiungono quella che l'allora ministro della Cultura Massimo Bray in una circolare considerò "sede succursale" e che il cartello dei lavori chiama "sede temporanea". Comunque sarà pronta per settembre.
Qualche giorno fa si è svolto un sit-in in piazza Dante per chiedere la riapertura della biblioteca universitaria. Sono intervenuti la professoressa Chiara Frugoni, presidente dell'associazione "Amici della biblioteca universitaria di Pisa" e membro della Commissione ministeriale, il professor Michele Feo, ex normalista e ordinario di Filologia medievale e umanistica all'Università di Firenze, e il professor Paolo Cristofolini, ordinario di Storia della filosofia alla Scuola Normale Superiore.
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