Sicurezza
Segretaria Pd chieste le dimissioni
SAN GIULIANO. Nino Zampaglione, ex direttore della Tenuta di San Rossore, vuole le dimissioni della segretaria Pd, Daniela Andreotti, e - in maniera provocatoria - chiede il rimborso di un biglietto...
SAN GIULIANO. Nino Zampaglione, ex direttore della Tenuta di San Rossore, vuole le dimissioni della segretaria Pd, Daniela Andreotti, e - in maniera provocatoria - chiede il rimborso di un biglietto aereo per Parigi, dato che l’8 maggio non potrà andarci dovendo recarsi alle urne per sostenere Di Maio, il candidato del centrosinistra.
«La prima richiesta che faccio alla segretaria dell'Unione comunale del partito, Daniela Andreotti - scrive Zampaglione che è stato tra i fondatori del Pd - è il rimborso di 150 euro del biglietto aereo Pisa/Parigi. Sì, perché avevo prenotato per il 31 maggio un volo per Parigi, sicuro che come era avvenuto da sempre nella storia, il sindaco del mio Comune non poteva che essere eletto al primo turno e con una percentuale di voti di preferenza da non alimentare nemmeno il sospetto che si potesse andare al ballottaggio. Invece mi tocca rinunciare al viaggio a Parigi perché l'8 giugno dovrò andare a votare per il secondo turno. Ci andrò, voterò ed invito a votare Sergio Di Maio».
«La seconda richiesta - prosegue Zampaglione - è quella di trarre le necessarie conseguenze: le dimissioni. Dimissioni non solo per il disagio creato a me, a tanti elettori di sinistra e al candidato a sindaco, Sergio Di Maio, ma perché questo è l'ultimo atto della dimostrazione che la segreteria non è stata capace di gestire e guidare il partito. Il Pd a San Giuliano perde voti quando in tutta Italia raggiunge un risultato ed un successo storici. La segreteria quali risposte ha dato? L'unica risposta che ho visto è quella arrogante dell'autosufficienza, del rifiuto di accordi elettorali per il secondo turno. Tanto siamo sicuri di vincere. Ci mancherebbe altro, sai che sforzo, cara Andreotti».
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