Duemila cani in mostra nel verde di San Rossore
PISA. Oltre 2000 cani di razza hanno sfilato all'Ippodromo di San Rossore, in occasione della 57° Esposizione internazionale canina di Pisa e della 36° Esposizione internazionale canina di Empoli. A...
PISA. Oltre 2000 cani di razza hanno sfilato all'Ippodromo di San Rossore, in occasione della 57° Esposizione internazionale canina di Pisa e della 36° Esposizione internazionale canina di Empoli. A giudicarli c'erano 38 giudici internazionali. La manifestazione è stata organizzata dal Gruppo cinofilo pisano.
Nei giorni scorsi hanno partecipato allo show e alle varie selezioni oltre 1400 esemplari, suddivisi nelle seguenti classi: campione, libera, lavoro, intermedia, giovani, juniores, veterani, coppia, gruppo, gruppo di allevamento, fuori concorso e R.S.R. (per l'iscrizione al registro supplementare riconosciuti). Alcuni espositori sono dei veri e propri veterani. «Sono un ingegnere appassionato di labrador - racconta il signor Masia - Abito a Pavia e con mia moglie giriamo l'Italia con le nostre creature, per partecipare a mostre come questa. Ogni tanto vinciamo anche qualche premio. È la terza volta che veniamo a Pisa».
Un folto pubblico ha seguito le premiazioni. Tanti appassionati di cani riuniti nel luogo ideale. «È il posto perfetto per un evento di questo genere - dice un'allevatrice della provincia di Firenze - Io allevo grandi Spitz. Vincere queste gare significa ricevere la conferma delle caratteristiche morfologiche dei nostri cani e della qualità del nostro lavoro».
Pietro Paolo Condò è uno dei giudici: «Di ogni esemplare vengono giudicate la morfologia e la tipicità, in base agli standard di Bruxelles. Per diventare giudice è fondamentale aver avuto una certa esperienza come allevatore, oltre a una formazione tecnica che è molto simile a quella del veterinario».
«I giudici fanno una vera e propria selezione degli allevatori - prosegue Condò - questo permette di individuare i cani migliori, in modo che le qualità specifiche di ogni razza continuino ad essere trasmesse di generazione in generazione. Non è una questione di vanità. I cani partecipano con notevole coinvolgimento».
Una famiglia ucraina ha partecipato alla mostra con un Fila Brasileiro: «È un campione, con lui giriamo il mondo. Ha vinto premi tranne che in Francia».
All'uscita dell'ippodromo un banchetto raccoglieva le offerte per il canile Tom di Cascina, per ricordare l'esistenza di cani meno fortunati dei campioni di bellezza e portamento. La manifestazione si è chiusa con il "Best in Show", ovvero la cerimonia nella quale viene scelto il cane migliore in assoluto. (s.b.)
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