Attenzione
Logli al resort di Saturnia con Sara
Giornata di relax per la nuova famiglia del marito di Roberta Ragusa
GROSSETO Quando li riconoscono, i più timidi si limitano a darsi di gomito. «Hai visto chi sono?» Chi è più sfacciato nel farsi avanti arriva anche a fotografarli. Qualcuno ci riesce. È successo domenica 1° giugno alle Terme di Saturnia dove una delle clienti del resort ha fissato un'immagine che mette insieme il gossip e il dramma di uno dei casi a più alto di mistero della cronaca recente (abbiamo oscurato, per maggiore tutela, non solo il viso ma anche le sagome dei ragazzi, ndr). Antonio Logli, 50 anni, accusato dell'omicidio della moglie Roberta Ragusa, sparita nella notte tra il 13 e il 14 gennaio 2012, e la sua compagna Sara Calzolaio (30 anni), erano con i figli di lui, entrambi minorenni, nella piscina della struttura termale. Non è la prima volta che la nuova famiglia costituita dopo la scomparsa di Roberta si concede viaggi e svaghi. Sono stati a Gardaland e anche a Disneyland. Lo fanno per i ragazzi che conoscono Sara da quando era la loro baby sitter e che ora ha assunto un ruolo più diretto nel ménage familiare. È la prima volta, però, che vengono fotografati insieme. Antonio e Sara sono diventati ormai istigatori involontari della curiosità altrui. Una coppia "condannata" a non passare mai sotto silenzio. Impossibile sottrarsi al giudizio di chi ha scelto di arruolarsi sul fronte colpevolista o innocentista. E anche in quello di chi alimenta le perplessità su una vicenda che sfida la logica, ma nella quale comunque la si voglia vedere mancano prove robuste per una colpevolezza al di là di ogni ragionevole dubbio.
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