Sicurezza
Traffico, una “app” per segnalare i nostri spostamenti
Si cercano volontari per disegnare l’atlante della mobilità Il progetto è di Cnr e Ateneo, tra i partner anche “Il Tirreno”
PISA. «Sapere come e quando i cittadini si spostano tra i sei comune pisani, significa conoscere gli orari della città».
Lo ha detto Dino Pedreschi, docente dell’Università alla presentazione di “Tag my day”, il progetto sperimentale che disegnerà l'atlante della mobilità di Pisa elaborato dal Knowledge Discovery and Data Mining Laboratory (Kddlab) dell'Istituto di Scienza e Tecnologie dell'Informazione "A. Faedo" del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Isti-Cnr), in collaborazione con il Dipartimento di Informatica dell'Università di Pisa.
Il progetto ha come scopo quello di coinvolgere la popolazione del territorio dell'Area Pisana nella raccolta di dati sui propri spostamenti arricchiti con informazioni sullo scopo dei viaggi, cioè sulle attività sociali e lavorative. «Useremo i dati raccolti dal Cnr e dall’Università per il piano strutturale della mobilità dei comuni pisani, un piano che sarà pronto a fine anno o nei primi mesi del 2015», ha detto David Gay, assessore alla mobilità del Comune. Il nostro giornale è partner dell’iniziativa. Tornando ai volontari, per partecipare, basta scaricare dal sito http://tagmyday.isti.cnr.it/ sul proprio smartphone una "app" che permette non solo la segnalazione delle attività associate ai percorsi effettuati, ma anche di informazioni aggiuntive quali il mezzo di trasporto usato, il meteo, il punto di interesse visitato. Il tutto, però, nel rispetto della privacy del volontario.
Ecco che muoversi in bici, in scooter, in auto, a piedi per andare al lavoro, portare i figli a scuola o le proprie attività sociali, contribuirà a raccogliere una serie di informazioni basilari per migliorare la mobilità cittadina del domani. I volontari che aderiscono alla sperimentazione con risultati utili ai ricercatori riceveranno tablet, biciclette, abbonamenti a CicloPI (bike sharing di Pisa), abbonamenti al cineclub Arsenale, biglietti per i mezzi di trasporto pubblici della Ctt, e altre forme premiali ancora. Durante l'Internet Festival, l'11 ottobre, saranno estratti i vincitori fra i volontari che avranno maggiormente contribuito alla buona riuscita del progetto.
Fosca Giannotti, dirigente di ricerca dell’Isti-Cnr, dice: «Da oltre dieci anni al KDD Lab lavoriamo per capire a fondo la mobilità di un territorio per rendere possibili soluzioni e sistemi alternativi di mobilità eco-sostenibili e vicini alle effettive esigenze della popolazione: trasporto pubblico "smart", carpooling, car sharing, veicoli elettrici, biciclette, info-mobilità intelligente».
Pedreschi aggiunge: «La metodologia di raccolta dei dati è di tipo "crowdsourcing", e cioè cerca di stimolare la partecipazione di quanti più cittadini possibile nella azione collettiva, che ci può consentire di risolvere un problema impossibile per pochi».
«I dati raccolti sono importanti soprattutto perché ci diranno le motivazioni per cui le persone si muovono – dice Gay – con alcune sorprese, in quanto il grosso flusso di traffico tra Pisa ed i suoi comuni, non è dovuto, come si può pensare, al del pendolarismo e basta».
I partner che sostengono l'iniziativa, oltre a Il Tirreno sono il Comune di Pisa, PisaMo, CTT, Coop ed i progetti Europei: DataSIM e Petra. Alla presentazione hanno partecipato anche Salvo Inzirillo e Vittorio Romano del Cnr pisano.
Altri servizi alle pagine 2 e 3
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