Gioco
Contro la crisi, non solo chiusure: da Matera a Pisa per portare il gelato più buono d’Italia
Il sindaco all’inaugurazione in piazza Cairoli della gelateria Ghibli
PISA. Qualcuno la conosceva già, in molti sono arrivati attratti dal capanello di gente e dalla coda, altri dal passa-parola o dai social network, complessivamente oltre 2.500 pisani, in due giorni, hanno partecipato all’inaugurazione della Gelateria Ghibli 2 in piazza Cairoli, il terzo punto vendita dopo Marina di Campo e Cecina della catena Ghibli che si è aggiudicata il titolo di migliore gelateria di Italia, secondo la giuria popolare, al Festival Nazionale del Gelato tenutosi a Roma a giugno 2013.
Al taglio del nastro, sabato scorso, è intervenuto anche il sindaco di Pisa Marco Filippeschi: «E’ un’iniziativa da appoggiare e sostenere – ha detto – al pari di tutte quelle che, in questo tempo di crisi, accettano il rischio di andare controcorrente facendo investimenti». Nel corso dei primi due giorni, in cui tutti i bimbi hanno potuto assaporare il gelato gratuitamente, il cremino, gusto di punta portato al Festival di Roma, il pistacchio di Bronte (Sicilia), la nocciola delle Langhe (colline piemontesi), sono risultati i più scelti.
La Gelateria Ghibli nasce dall’antica tradizione di famiglia avviata a Tricarico (Matera), un piccolo paesino della collina lucana, nel 1938 dalla “famosa” nonna Angela e tramandata di generazione in generazione fino a Giampaolo Doti, confermando la produzione di gelati artigianali e di prima qualità e senza glutine. Ghibli, che produce oltre 120 gusti diversi di gelato preparato con le antiche ricette di famiglia e secondo le disponibilità di materie prime fresche e di stagione; produce anche torte e semifreddi; granite siciliane; frappè, le coccole ,monoporzioni di semifreddi, specialità della catena; e molto altro
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google