La manifestazione
Bancomat clonato in via S. Maria
Il microchip e la tastiera erano stati sostituiti dai ladri di codici
PISA. La clonazione correva sopra la tastiera dello sportello del bancomat. Una vera e propria trappola elettronica, apparentemente semplice, ma in grado di “rubare” i preziosi codici delle carte è stata scoperta ieri dalla Polizia Municipale.
Il sofisticato marchingegno era stato installato sullo sportello-bancomat della Banca di Cascina in via Santa Maria, due passi dalla Torre. A far scattare l’allarme erano stati due turisti i quali non riuscendo più a ritirare il bancomat inserito nelle feritoia, dopo aver svolto alcune operazioni, avevano richiamato l’attenzione di due agenti in servizio in piazza del Duomo. Sul momento non è risultata alcuna anomalia, ma da una più accurata ispezione è emerso che il bancomat era stato clonato. E i malviventi avevano dovuto lavorare un bel po’ per piazzare la loro trappola, ma soprattutto per renderla operativa.
Da un successivo controllo è emerso, infatti, che la copertura in plastica della plafoniera sovrastante la tastiera era stata asportata e che era stato inserito un secondo profilo in plastica sulla bocchetta destinata all’inserimento delle carte elettroniche e, dulcis in fundo, il microchip, all’interno della bocchetta stessa, per la clonazione delle carte. Scoperta la truffa, veniva allertata la direzione dell’istituto di credito che provvedeva a disattivare lo sportello per poi destinarlo a interventi di manutenzione e revisione, mentre il materiale sequestrato (in particolare in microchip) veniva messo a disposizione della squadra di polizia giudiziaria per svolgere le indagini, partendo anche dalle immagini fornite dalle telecamere stesse della banca. Indagini tuttora in corso per cercare di dare un nome ai responsabili di queste truffe.
Il Comando di via Battisti rivolge una raccomandazione: non basta essere certi che nessuno osservi le nostre mosse mentre digitiamo il codice sulla tastiera, occorre anche adottare qualche scrupolo in più come coprire la parte sovrastante della tastiera magari con una mano o con un foglio, per impedire a qualche malintenzionato di carpire i nostri dati e scoprire brutt sorprese sul conto corrente.
Roberta Galli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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