La manifestazione
Picchiano e rapinano una prostituta: arrestati
In cella due giovani dopo l’aggressione di notte a una giovane lungo l’Aurelia I carabinieri li fermano nelle ore successive. Recuperata la borsa con i soldi
PISA. Si sono fermati in auto davanti a una prostituta fingendosi clienti. Quando la donna si è avvicinata sono scesi e hanno iniziato a picchiarla per portarle via la borsetta.
Con l’accusa di rapina in concorso due giovani sono stati arrestati dai carabinieri della atazione di San Piero a Grado. Si tratta di Riccardo Ricci, 35 anni e Santana Torres, dominicano, 27 anni, entrambi residenti a Livorno.
L’episodio è avvenuto intorno alle 2 sull’Aurelia in località Madonna dell’Acqua.
Vittima dell’aggressione conclusa in rapina è una giovane prostituta albanese. Stando a quanto è stato possibile ricostruire attraverso il racconto della donna, i due amici avrebbero affiancato la lucciola a bordo strada con la scusa di informarsi per una prestazione sessuale. Poi all'improvviso hanno cominciato a picchiarla con calci e pugni sottraendole la borsetta con alcune centinaia di euro. Quindi sono fuggiti lasciando la giovane albanese stordita a terra. Nonostante le lesioni, la rapinata è riuscita a chiamare il 112. A quel punto è scattato il piano antirapina con posti di blocco. L'auto con Ricci e Torres è stata intercettata poco dopo e bloccata da un equipaggio con i militari della Stazione di San Piero a Grado. La giovane, invece, è stata accompagnata al pronto soccorso da un’altra pattuglia. I medici le hanno riscontrato numerose escoriazioni in più parti del corpo. È stata dimessa con 10 giorni di prognosi e, soprattutto, ha potuto recuperare i soldi che aveva nella borsetta. Degli arresti è stato informato il pm di turno, Antonio Giaconi. La convalida davanti al gip è fissata per lunedì.
Pietro Barghigiani
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