Sicurezza
Aral, il lupo buono che aiuta i disabili e gioca con i bambini
Un esemplare di cinque anni ha ricevuto la certificazione per fare "terapia assistita". È stato portato anche negli asili
PISA. Se c'era una certezza era che il lupo era il cattivo. Da Cappuccetto Rosso in poi bisognava stare sempre "attenti al lupo". Ora non è più così e il merito è di Aral, uno dei soli 400 esemplari di lupo italiano attualmente esistenti e il primo a ottenere la certificazione Taa (terapia assistita con animali). Comunemente detta "pet therapy", la certificazione viene rilasciata a quegli animali che, dopo un periodo formativo durante il quale vengono addestrati al contatto e alla socialità, entrano a far parte di un vero percorso di guarigione per persone affette da disabilità mentali, motorie o altre patologie sociali. Aral, che “risiede” a Pisa con il suo padrone Aldo Rossi, è un esemplare di cinque anni che aveva già il libretto per la ricerca di persone scomparse in superficie. Adesso potrà fornire un supporto emotivo e psicologico. L'addestramento lo ha portato a familiarizzare con apparecchiature rumorose come carrozzine e deambulatori e, particolare ancora più curioso, con i bambini: è stato portato anche negli asili.
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