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Pisa

«Giochi distrutti davanti ai bimbi»

«Giochi distrutti davanti ai bimbi»

Protestano le insegnanti della scuola e il sindaco replica: «Danneggiati dai vandali, erano pericolosi»

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METATO. Sull’intervento della ruspa al parco giochi di Metato vicino alla scuola Cesare Battisti, intervengono le insegnanti della scuola facendo la cronistoria del parco "Terra, acqua, aria, fuoco".

La scuola, nella seconda metà degli anni Novanta, partecipò a un concorso promosso da Unicoop Firenze intitolato "Da bambino faccio un parco, da grande farò un mondo migliore". La Battisti partecipò con un progetto pensato e realizzato dai bambini e dalle bambine che avevano voluto inserire nel parco, giochi di terra, acqua, aria e fuoco, proprio in conseguenza al percorso teatrale da poco seguito. Il progetto si classificò primo e ricevette un finanziamento di 30 milioni di vecchie lire per la sua realizzazione.

«La scuola - scrivono le insegnanti - ha individuato come spazio adatto alla nascita del parco, un'area attigua all'edificio scolastico in modo tale che questo bene potesse diventare pubblico ed essere così fruito da una fetta più ampia di cittadinanza, rispetto a quella del gruppo - scuola. Per problemi burocratici però (il terreno doveva essere espropriato) il parco è stato realizzato ben cinque anni dopo, il 28 maggio 2003, dopo che la scuola era stata colpita gravemente dalla scomparsa di uno dei bambini che lo avevano progettato».

Negli ultimi due anni, constatando lo stato di graduale deterioramento dei giochi, la scuola chiede la collaborazione dell'amministrazione comunale per intervenire sulle strutture danneggiate con una manutenzione straordinaria che ne consentisse il recupero, ma «senza ottenere mai nessuna risposta». Al contrario della «disponibilità di alcuni genitori a collaborare con la scuola per la manutenzione necessaria, mentre le famiglie erano anche disposte ad autotassarsi».

Quindi, le maestre della scuola elementare scrivono: «Il 25 marzo le insegnanti e i bambini/e hanno trovato le ruspe che demolivano il parco, completamente. Nessuna delle persone coinvolte (docenti, genitori, bambini, dirigente, Coop) è stata avvisata dell'intervento che è stato pensato per risolvere il problema in modo drastico e definitivo».

L’intervento al parco è stato eseguito dalla Geste, la società in house del Comune ed abbiamo chiesto al sindaco Paolo Panattoni di spiegare i motivi di quest’intervento. «Il parco giochi - spiega Panattoni -non è stato distrutto completamente, la ruspa ha abbattuto un solo gioco, quello del Vulcano, il quale era stato danneggiato da vandali e divenuto pericoloso. Dopo avere effettuato una verifica tecnica abbiamo dovuto effettuare la rimozione dei giochi e procedere alla sostituzione anticipata. I nuovi giochi saranno installati ad aprile in prossimità delle festività pasquali».

Il sindaco ricorda che i giochi quando furono installati restarono alcuni mesi inutilizzati in quanto erano sprovvisti della necessaria omologazione che venne eseguita a spese del Comune. Il sindaco ammette che sia mancata una comunicazione alla scuola e di questo se ne scusa.

Giovanni Parlato

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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