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Pisa

Per via S. Maria accordo in bilico

Per via S. Maria accordo in bilico

I residenti: prima gli interventi promessi, poi il nostro ok alla pedonalizzazione

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PISA. «Senza revisione della Ztl, sicurezza e vivibilità del quartiere diciamo no alla pedonalizzazione di via Santa Maria». E’ quanto scrive il comitato dei residenti dopo l’assemblea pubblica promossa nei giorni scorsi dal Cpt 6 nella quale è stato illustrato dall’assessore alla mobilità David Gay il progetto di modifica alla viabilità nel quartiere derivante dalla pedonalizzazione di via Santa Maria e dal riassetto della circolazione delle aree adiacenti.

«L’accordo siglato con il sindaco - spiegano - prevede due fasi distinte. La prima riguarda il miglioramento della Ztl e della vivibilità del quartiere ed è preliminare alla realizzazione della seconda fase sulla zona pedonale, nel senso che il passaggio alla fase 2 non può avvenire senza l’attuazione della fase 1».

Il comitato dice di aver «apprezzato il metodo di condivisione» seguito dall’amministrazione comunale e anche la rassicurazione che «i lavori di pavimentazione di via Santa Maria non inizieranno nel periodo primaverile o estivo, evitando così non solo un danno al turismo, ma anche alla salute dei cittadini, costretti altrimenti a rimanere con le finestre chiuse».

I dubbi dei residenti invece emergono «sull’efficacia delle inversioni di alcuni sensi unici, che rendono più lungo e contorto il percorso in entrata nel quartiere, con rischi di aumento dell’inquinamento». E inoltre sul trasporto pubblico che «non viene per ora potenziato, come richiesto dal comitato, né in orario notturno né con una nuova linea di collegamento con la stazione». Altro punto è quello dei parcheggi per i residenti. Secondo il comitato l’ampliamento della Ztl è un provvedimento «da solo di scarsa utilità» e quindi ritiene «indispensabile un recupero di ulteriori spazi per la sosta». In pari tempo, aggiungono i cittadini, «deve essere adeguato l’impianto di illuminazione, collocato un sistema di telecamere di sicurezza, predisposta la segnaletica orizzontale e verticale». Altri aspetti in sospeso riguardano la revisione del regolamento della Ztl, l’ordine pubblico e la sicurezza, misure per la vivibilità e il ripopolamento del quartiere.

In conclusione, scrive il comitato, è stata trasmessa al sindaco e agli assessori interessati «una memoria che ha precisato le principali posizioni, in modo da avere una risposta dettagliata da comunicare all’assemblea dei residenti. Nessuna convocazione per l’incontro conclusivo è finora avvenuta».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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