Sicurezza
Non mandano i figli a scuola, denunciati 55 rom
Operazione dei carabinieri contro la dispersione scolastica: molte delle persone finite nei guai sono recidive
Anche quest’anno Pisa ha confermato di non essere una città esente dal fenomeno della dispersione scolastica minorile, una problematica che con l’ingresso di un gran numero di stranieri interessa anche le regioni del Centro-Nord Italia, non restando solo un fenomeno limitato a quelle del Meridione.
Il dato è emerso nel corso di un’indagine settoriale disposta dal comando compagnia di Pisa, condotta da tutti i comandi stazione nei comuni di Pisa, Vecchiano, San Giuliano Terme e Calci.
Nel corso delle verifiche negli istituti scolastici delle scuole primarie e secondarie dell’obbligo, a cui hanno collaborato i dirigenti scolastici, è stato accertato che circa trenta bambini, iscritti per l’anno scolastico in corso, non hanno frequentato le lezioni. I genitori o gli esercenti la patria potestà che non hanno mandato i minori a scuola sono cinquantacinque. Tutti i casi accertati - informa una nota dell’Arma - sono risultati ricadere nel territorio del Comune di Pisa e i minori interessati sono stati individuati tutti all’interno dei campi nomadi a Riglione, alla Bigattiera e a Coltano. Per i genitori è scattata la denuncia all’autorità giudiziaria per il reato previsto dall’articolo 731 del codice penale: “Inosservanza degli obblighi dell’istruzione elementare obbligatoria”. Sono state trasmesse note informative agli uffici dei servizi sociali comunali al fine di segnalare la problematica e adottare i provvedimenti ritenuti opportuni.
Dietro il fenomeno della dispersione scolastica - spiegano ancora gli inquirenti - spesso si celano situazioni di disagio sociale e degrado familiare, che gravano sul regolare sviluppo del minore e sulla sua effettiva integrazione all’interno del tessuto sociale. Non di rado i minori che non vengono avviati alla scuola dell’obbligo sono sfruttati per commettere reati, ma anche utilizzati per l’accattonaggio ai vari incroci e dinanzi ai centri commerciali. Non sono mancati, anzi sono risultati piuttosto frequenti i casi in cui le pattuglie hanno deferito alla magistratura minori senza patente, sorpresi alla guida di veicoli non coperti da assicurazione.
L’anno scorso sempre i carabinieri della compagnia di Pisa denunciarono sessantaquattro persone per l’analogo reato, non avendo queste mandato i figli a scuola. Molti dei rom segnalati quest’anno alla procura erano già stati denunciati in quello precedente.
Nella foto: pattuglie dei carabinieri in un campo rom.
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