Il dolore
Masterchef-mania, boom al Matteotti
Crescono gli iscritti, le sezioni sono arrivate alla “O” e ora si pensa ai turni pomeridiani. E molti ragazzi trovano lavoro
PISA. Si ispirano a Carlo Cracco, a Gordon Ramsey e ad Antonino Cannavacciuolo, protagonisti dei talent culinari più seguiti, gli chef in erba che affollano in numero sempre maggiore le aule dell'Istituto Alberghiero Ipssar “Matteotti”. I nuovi idoli degli adolescenti indossano fantasiosi grembiuli e si aggirano autorevoli tra le cucine supertecnologiche di Masterchef. Hanno in parte sostituito nelle ambizioni i calciatori e le modelle, supportati anche dai lauti guadagni che un cuoco affermato può raggiungere con una gavetta non proibitiva. Senza sottovalutare che, esercitata con professionalità e creatività, quella dello chef è una carriera che può durare tutta una vita. E a dispetto della crisi e delle incursioni dei finti made in Italy, il comparto enogastronomico continua a rappresentare una certezza per la nostra economia e una credenziale molto apprezzata per chi vuol trovare lavoro all'estero. Compiaciuto per il trend di iscrizioni in costante ascesa, ma anche un po' preoccupato, il dirigente scolastico, Salvatore Caruso. «Nonostante le nostre quattro sale e le quattro cucine – spiega il preside - non possiamo pensare di crescere all'infinito. Siamo arrivati alla sezione “O”e le iscrizioni possono continuare fino a giugno. Perciò - propone Caruso - se non si vuole bloccare il numero degli studenti si potrebbe sperimentare un doppio turno (pomeridiano)». Per il 2014/15 gli iscritti saranno 1350, di cui 300 dei corsi serali. A prescindere dal sogno di partecipare a un concorso televisivo, la richiesta cresce anche in virtù di poter conseguire la qualifica al terzo anno. A 16 anni si può già trovare una prima occupazione come operatore nell'accoglienza turistica, sala e vendita, operatore enogastronomico e nella gestione aziendale. Fin dal secondo anno inoltre gli studenti partecipano a tirocini aziendali che, in molti casi diventano un prologo per fare la stagione estiva. Uno dei settori emergenti è legato alla pasticceria e ai prodotti da forno. A preferire la qualifica del 3° anno sono oltre il 90% degli iscritti, che spesso non arriva al diploma. Alcuni studenti del III e del IV anno maturano contratti part-time e proseguono gli studi.
Nell'anno 2012/2013 hanno frequentato il terzo anno 170 studenti, di cui 129 qualificati. Nell'anno successivo i reiscritti sono stati 127, alcuni ripetenti e altri ritornati dopo un temporaneo abbandono. Gli alunni del Matteotti non sono solo pisani: arrivano da Lucca, Viareggio, Massa e Livorno. Numerosi anche gli stranieri. La popolazione scolastica è formata infatti per il 35% da studenti recentemente immigrati di prima generazione, per l’1,16% da studenti di recente immigrazione.
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