La manifestazione
Brucia sterpaglie, scatta la multa
Florovivaista sanzionato dai vigili urbani per non avere rispettato le norme
SAN GIULIANO. Bruciare sfalci d’erba, sterpaglie e potature di alberi e arbusti può costare caro se non ci si attiene alle modalità operative previste dal provvedimento n.47 del 2008 in termini di abbruciamento. Lo sa bene un imprenditore florovivaista della zona che si è visto notificare una sanzione amministrativa dalla polizia municipale pari a 206,58 euro per aver bruciato sterpaglie in tarda serata. Le sanzioni previste per ogni violazione su terreni pianeggianti variano da un minimo di 103,29 euro fino ad un massimo di 1032,29 euro nei casi più gravi. Chi intende dar fuoco deve chiedere autorizzazione all’accensione di fuochi presso l’ufficio Ambiente del Comune (permesso di tre settimane) per poi comunicare almeno un giorno prima il luogo, l’orario e la persona (maggiorenne) adibita al controllo della combustione.
Per l’attuale periodo marzo-settembre l’unica fascia oraria in cui è possibile appiccare il fuoco è quella compresa tra le 5 e le 9,30 di mattina sempre che si bruci a più di 20 metri dalle strade pubbliche, a più di 25 metri dalle abitazioni e non in giornate ventose. Più elastico il periodo ottobre-febbraio con fasce orario mattutine(7,30-10,30) e pomeridiane(16-18).
Mano pesante anche per coloro che bruciano in modo illecito rifiuti speciali con sanzionamenti a carattere penale che vanno dai tre ai sei anni di reclusione con l’aggiunta di un terzo della pena se il delitto viene commissionato in ambito di attività di impresa, mentre non possono permettersi sonni tranquilli neanche quei soggetti dediti a smaltire per le campagne rifiuti di qualsiasi genere con auto o camioncini visto che le sanzioni prevedono anche il sequestro del mezzo.
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