Il dolore
«Un episodio legato alla mia professione»
Le ipotesi della vittima del pestaggio che gli ha procurato una frattura maxillo-facciale
PISA. Una vendetta mascherata da rapina. C’è il bottino, ma anche un’aggressione finita nel sangue che non si spiega per livello di brutalità se non con la rabbia dei banditi che potevano portare via l’orologio anche senza mandare all’ospedale il loro bersaglio.
«Quasi di sicuro questo episodio è legato alla mia attività professionale. Una controparte o addirittura un cliente. Tutto può essere».
Sdraiato su una barella del pronto soccorso, l’avvocato Giuseppe Salvatore Cutellè riflette sull’uragano di botte e bastonate che lo ha travolto mentre stava andando verso la sua auto per dirigersi nello studio professionale di via Pascoli. Pochi attimi di furia senza controllo in via Ximenes nei paraggi di una scuola. Un mulinare di bastoni che avevano come unico obiettivo l’avvocato e il suo prezioso Rolex.
Nel corso della giornata le sue condizioni sono migliorate in modo lieve. Quando il legale è arrivato a Cisanello le ferite alla testa gli avevano impresso un aspetto davvero malconcio. Tutto quel sangue sulla fronte e alla bocca era da immagine choc.
In attesa di ulteriori esami sull’entità delle lesioni al volto - frattura maxillo-facciale, racconta al cronista il pestaggio di cui è stato vittima.
«Non li ho visti in faccia, mi hanno preso alle spalle e non mi hanno detto niente – spiega Cutellè –. Ho un’amnesia totale. Non ricordo nulla. So solo che mi hanno portato via un orologio, un Rolex, da 4 mila euro. Il portafoglio no, quello me lo hanno lasciato. Mi hanno detto che erano in due, armati di bastoni».
Sul contesto in cui potrebbe essere maturato il raid punitivo, concluso con la rapina, il professionista ha le idee abbastanza chiare.
«È probabile che questo gesto abbia a che fare con la mia attività – spiega –. Facendo penale capita di imbattersi in controparti o clienti poco raccomandabili». Gli inquirenti seguono con attenzione la pista legata al lavoro del professionista specializzato nella difesa di nomadi e altri malavitosi di piccolo calibro. Non è infatti escluso che l'avvocato sia stato picchiato dopo esser stato seguito. E avergli strappato il Rolex potrebbe essere un di più aggiunto al pestaggio per orientare le indagini sulla rapina anziché sulla rappresaglia.(p.b.)
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