Lutto
Settecento domande per poter lavorare nel parco avventura
La struttura di Marina sarà inaugurata a metà maggio Dieci giovani già impegnati in un corso di addestramento
PISA. Un “assalto” di circa 700 domande per una decina di posti di lavoro. Quelli creati con la prossima apertura di un “Parco avventura” a Marina di Pisa. “Il Pineto”, questo il nome della nuova struttura, sarà inaugurato intorno a metà maggio. Ancora un paio di mesi, dunque, in attesa dell’ultimo foglio di autorizzazione. «Ho trovato molta buona volontà negli uffici, ma certo ad un imprenditore, oltre ai soldi, occorre tanta pazienza», dice Marco Del Punta, titolare della società “Il Pineto Srl”. Intanto sono cominciati i lavori per attrezzare il parco, che si trova in un’area di quasi due ettari nella pineta alle spalle di Marina, vicino al centro ippico, a poche centinaia di metri dal porto di Boccadarno. Sette i percorsi aerei tra gli alberi realizzati con strutture in legno e cavi in acciaio adatti sia per bambini che per adulti, con diversi livelli di difficoltà.
Alcuni posti di lavoro sono già coperti, ad iniziare da quello di direttore. Individuati anche i primi candidati come addetto al parco, dove è previsto anche un punto ristoro. Dieci giovani stanno già svolgendo un corso di addestramento. Avranno contratti a termine, a chiamata, voucher. «Molto dipenderà da quella che sarà la risposta della clientela e per ora stiamo riscontrando un certo interesse», dice Del Punta, che non esclude la possibilità di altre collaborazioni (l’indirizzo e-mail per proporsi è ilpinetoparcoavventura@gmail.com.). Le domande sono state inviate soprattutto da giovani tra i 20 ed i 27 anni. «Diversi sono studenti di scienze naturali - dice il titolare del Pineto -, in tutti prevale la voglia di un lavoro all’aria aperta ed a contatto con la natura, hanno in genere un livello culturale medio-alto e una buona conoscenza dell’inglese».
Proprio perché molti sono studenti, Del Punta ritiene che «in futuro ci potrà essere un certo ricambio tra gli addetti».
Anche se previsto in una proprietà privata, il fatto che il parco sia inserito nella pineta ha sollevato nelle scorse settimane alcune polemiche. «Abbiamo studi di professionisti che assicurano come l’impatto ambientale sia veramente minimo - dice Del Punta - e inoltre l’iniziativa è stata presentata prima di tutto all’Ente Parco. Noi abbiamo sentito molte persone che dicono: meno male che anche a Marina si fa qualcosa».
I percorsi aerei tra gli alberi dovrebbero interessare molto anche ai turisti stranieri e alcune richieste stanno già arrivando per festeggiare nel parco compleanni di bambini. Nei progetti la possibilità di utilizzare questa struttura per tenervi campi solari.
Francesco Loi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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