Il Tirreno

Pisa

Gli effetti su Migliarino della variante nord-est

di Daniele Benvenuti
Gli effetti su Migliarino della variante nord-est

Approda in consiglio comunale il piano strutturale d’Area Pisana sulla viabilità Progetto di una strada di 16 chilometri da Madonna dell’Acqua fino a Cisanello

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VECCHIANO. Il piano strutturale d'Area Pisana approda al consiglio comunale di Vecchiano. Venerdì alle 17,30 infatti si terrà una seduta aperta alla quale interverrà Giuseppe Sardu, coordinatore del piano; a lui spetterà il compito di illustrare il documento di indirizzo che riguarda sei Comuni dell'Area Pisana: Calci, Cascina, Pisa, San Giuliano Terme, Vecchiano e Vicopisano. Il principale obiettivo di questo documento urbanistico è quello di promuovere uno sviluppo locale equilibrato. «Ricordo – commenta Giancarlo Lunardi, sindaco di Vecchiano - che l'approvazione del piano strutturale dell'Area Pisana rientra tra gli obiettivi del documento programmatico di legislatura 2011-2016 della nostra amministrazione comunale approvato con il voto della maggioranza assoluta dei cittadini vecchianesi. Documento nel quale si afferma che il piano è lo strumento più idoneo per individuare gli adeguamenti infrastrutturali e le relative risorse finanziarie necessarie».

Il consiglio comunale aperto sarà l'occasione per discutere dei principali obbiettivi a medio-lungo termine per quanto riguarda il territorio vecchianese. Su tutti il collegamento della variante nord-est di Pisa al casello autostradale di Pisa Nord con un tracciato che rispetti l'integrità dell'abitato di Migliarino. Stiamo infatti parlando del completamento di assetto viario di Pisa nord iniziato una ventina di anni fa da due tratte viarie come la via provinciale di San Cataldo (detta del Cnr) e la via Pontecorvo (Carrefour). A questo punto manca il collegamento all'Aurelia per il quale una progettazione preliminare parla di una strada secondaria extraurbana, di un tracciato di 16 km - due corsie di 3,75 m ciascuna e due banchine di 1,50 -, che partirà da Madonna dell'Acqua fino a raggiungere l'ospedale di Cisanello. Una infrastruttura destinata non ad attrarre, ma a redistribuire il traffico e dare sollievo ai quartieri nord della città di Pisa. Il Comune di Vecchiano sta seguendo attentamente questo progetto per le conseguenze che potrebbe portare al traffico sull'Aurelia ed in particolare all'abitato di Migliarino. Da qui la necessità di concordarne le modalità. Tra le ipotesi quella di un secondo ponte sul Serchio (più a monte rispetto a quello sull'Aurelia) o il declassamento dell'A12 tra i caselli di Pisa Nord e Pisa Centro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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