Sicurezza
È morto Di Paco, amministratore e dirigente del Pci
Aveva 89 anni. Fu consigliere comunale, segretario del partito e vice presidente del consiglio regionale. Il cordoglio di Filippeschi e Fontanelli
E' morto stamani Nello Di Paco, personaggio storico della vita politica pisana. Aveva 89 anni. Fu consigliere comunale e regionale e ricoprì la carica di vicepresidente del consiglio regionale. La camera ardente, allestita alla Pubblica Assistenza in via Bargagna, rimarrà aperta fino a domani sera, mercoledì.
Il sindaco Marco Filippeschi ha scritto alla famiglia per esprimere le sue condoglianze. «Con tanto dispiacere e grande affetto ricordo Nello Di Paco che ci ha lasciato - ha scritto il sindaco - Dirigente del partito Comunista a partire dagli anni Cinquanta, fu consigliere comunale di Pisa e segretario della Federazione di Pisa dal 1960 al 1969 in anni complessi e caratterizzati dai grandi fermenti del finire degli anni sessanta. Come segretario della federazione di Pisa diede impulso ai lavori per quella che sarebbe diventata la sede di via Fratti, progettata dagli architetti Tommassi e Mariani. Fu chiamato per le sue qualità a ricoprire ruoli di partito di rilievo nazionale. Divenuto consigliere regionale ricoprì anche la carica di vice presidente del Consiglio regionale. Uomo di grande rigore e spessore politico, di forte tempra etica, è stato un riferimento per generazioni di giovani che si sono formati alla sua scuola e rimarrà un esempio caro alla nostra comunità. La città partecipa al dolore dei familiari e dei compagni di lotta di Nello".
Anche l'onorevole Paolo Fontanelli esprime il suo cordoglio «per la scomparsa di una persona che ha avuto un ruolo importante nella sinistra pisana e che si è sempre battuta per rappresentare gli interessi dei lavoratori e dei cittadini».
Secondo Ivan Ferrucci, capogruppo del Pd in consiglio regionale «con Nello Di Paco scompare una figura di spicco della politica pisana e non solo. Di Paco ha saputo traghettare il Pci in un momento difficile e ha dimostrato di essere sempre dalla parte dei lavoratori , sia da dirigente politico che da consigliere regionale. Resterà sempre nei nostri cuori e nella nostra memoria. Alla sua famiglia va tutta la mia vicinanza».
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