Il Tirreno

Pisa

Avvocato bastonato e rapinato, si indaga tra i clienti

di Pietro Barghigiani
Avvocato bastonato e rapinato, si indaga tra i clienti

Il legale aggredito in strada da due banditi. Lo hanno ferito a testa e volto, poi sono fuggiti dopo avergli sfilato il Rolex

3 MINUTI DI LETTURA





PISA. Preso a bastonate per rubargli un orologio. Lo hanno lasciato sull’asfalto con la testa rotta dopo averlo aggredito con una violenza gratuita e spropositata. Un assalto esagerato nei modi e nei mezzi usati per quello che era l’obiettivo dei malviventi. A fare i conti con la ferocia di due banditi è stato l’avvocato Salvatore Giuseppe Cutellè, 57 anni, origini calabresi, residenza a Putignano e studio in via Pascoli, in pieno centro. Il professionista è stato trasportato a Cisanello per una frattura maxillo-facciale e altre escoriazioni meno gravi al volto e al capo.

L’aggressione. Sono da poco passate le 9 quando un’auto color bordeaux si avvicina a Cutellè che sta camminando in via Ximenes per andare alla sua macchina e recarsi allo studio. Nella vettura dei banditi, una berlina, ci sono due persone. Sono abbastanza giovani. La sequenza dei fotogrammi del raid è affidata in gran parte al racconto reso dal professionista agli investigatori della polizia che lo hanno sentito sul posto e in ospedale. I due scendono dalla macchina e si scagliano contro Cutellè. E durante l’assalto usano pure dei bastoni con i quali il legale viene colpito più volte alla testa e anche sulla bocca. Cerca di ripararsi dalle mazzate, l’avvocato che chiede aiuto sotto la gragnuola di bastonate. Sono secondi che durano un’eternità, soprattutto se accompagnati dai colpi inflitti senza sosta dai banditi.

La rapina. Durante l’aggressione dal polso del professionista viene sfilato un orologio di pregio, un Rolex del valore di circa 4 mila euro. Stando a quanto filtra dalle indagini sarebbe l’unico bene del bottino dei rapinatori.

La fuga. Il pestaggio è veloce e avviene quasi senza testimoni. C’è una donna che assiste, in parte, alla rapina finita nel sangue. Sì, perché Cutellè viene lasciato sull’asfalto senza l’orologio e con una serie di ferite al volto e alla testa. Perde parecchio sangue e dalla centrale del 118, avvertita dalla polizia, inviano un’ambulanza della Misericordia di Riglione per sottoporlo alle prime cure. Le ferite vengono tamponate, mentre per lenire il dolore della frattura al volto è necessario l’intervento dei sanitari di Cisanello. Nel frattempo i due picchiatori sono risaliti sulla loro auto per sparire in direzione dell’area industriale di Ospedaletto.

Le indagini. Arriva la volante della questura e trova l’avvocato con il viso rigato di sangue. «Sono stato aggredito» racconta Cutellè agli agenti che quando gli chiedono qualche dettaglio in più risponde: «Non so chi mi ha rapinato. Non sono riuscito a vederli». Una passante che si trovava in zona e ha assistito alla scena viene sentita dai poliziotti. È lei a fornire una descrizione sommaria dei banditi che integra il racconto dell’avvocato. La caccia all’uomo parte all’istante nelle zone dell’immediata periferia alla ricerca della berlina bordeaux con i due rapinatori violenti.

Le ricerche. I primi controlli gli investigatori li svolgono nei campi nomadi e negli insedimenti attorno alla città. Non ci sono molti elementi per ricostruire l’identikit dei banditi che sono stati visti a distanza dalla passante e per niente, stando a quanto riferito dal legale, dalla vittima della rapina. C’è l’auto, di cui non è stato, però, preso il numero di targa. L’indagine è in salita. Un fronte ritenuto percorribile è quello dell’ambiente professionale di Cutellè. Il bacino d’utenza della sua clientela è quello dei nomadi e della delinquenza di piccolo cabotaggio. Ma non per questo la questura esclude che non siano capaci di azioni violente come quella consumata ieri mattina. Una rappresaglia rabbiosa da lasciare il segno su chi andava punito.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa