Il Tirreno

Pisa

Via al Capodanno tra acqua e fuochi

di Daniele Benvenuti
Via al Capodanno tra acqua e fuochi

La pioggia non rovina la festa e lo spettacolo pirotecnico. Acrobati in aria e giochi di luce. In cinquemila sui lungarni

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PISA. Danzatrici-acrobate sospese in aria dalla torre civica, musica e fuochi d'artificio per celebrare la festa della città. Il Capodanno pisano si fa spettacolo notturno sull’Arno nel primo dei quattro giorni di celebrazioni nonostante una pioggerellina insistente abbia provato a rovinare anche quest’anno la festa. Senza riuscirci. La pioggia non ha bagnato le polveri e i fuochi d’artificio hanno chiuso come previsto la serata per i cinquemila accorsi sui lungarni (FOTO).

Tanta gente nelle piazze e nelle strade del centro e sui lungarni già da metà pomeriggio; i negozi aperti dopo cena per la “notte bianco rossocrociata” organizzata dalla Confesercenti, hanno fatto da antipasto allo spettacolo vero e proprio. Lungarni illuminati con i lumini posizionati sui lampioni a fare da cornice all’esibizione dei danzatori. Ma la festa era già iniziata dal pomeriggio quando il gonfalone di Pisa era stato issato sul pennone di ponte di Mezzo (niente volo del paracadutista, impedito dal vento insidioso) alla presenza del sindaco Filippeschi, delle massime autorità cittadine, dei sindaci dei Comuni dell’area e dei rappresentanti delle manifestazioni storiche.

Manifestazioni storiche protagoniste della giornata di domenica 23 marzo. Si inizia alle 11 in piazza dei Cavalieri con la solenne cerimonia di investitura dei magistrati e dei capitani di Tramontana e Mezzogiorno: sarà l’Anziano Rettore a consegnare ufficialmente le nomine con gli uomini in costume schierati. Poi nel pomeriggio spazio alle manifestazioni degli altri Comuni della provincia, con relativo corteo. Alle 18 sfida in Arno tra gli equipaggi di San Martino (barca rossa), Sant'Antonio (verde), San Francesco (gialla) e Santa Maria (celeste) in un palio straordinario in onore del Capodanno: partenza dal ponte Solferino e arrivo al ponte di Mezzo per una distanza di mille metri. A differenza del 17 giugno non ci sarà il barcone su cui arrampicarsi, come invece accade a San Ranieri, e quindi l’arrivo sarà in linea.

La giornata sarà chiusa dal Gioco del Mulino di Calci che si sposterà, per una edizione straordinaria, in piazza della Berlina. Domani mattina, invece, giornata di convegni. Si inizia al Palazzo dei Dodici in piazza dei Cavalieri con quello nazionale delle guide turistiche organizzato dalla Confesercenti. Poi quello al Bastione San Gallo sulla proposta di legge sulle manifestazioni storiche lanciata proprio dalla nostra città; sarà anche l’occasione per parlare della candidatura della Luminara ad entrare nel patrimonio Unesco.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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