Il Tirreno

Pisa

Piazza Cavalieri ancora deturpata

di Daniele Benvenuti
Piazza Cavalieri ancora deturpata

Convocato dal prefetto il comitato per l’ordine pubblico Sarà chiesto un impegno speciale a commercianti e residenti

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PISA. «Continuiamo a sorprenderci perché puntualmente piazza dei Cavalieri viene deturpata o perché piazza delle Vettovaglie è un luogo di costante degrado notturno. Ma nessuno ha ancora pensato di rimuovere definitivamente i motivi che causano questo stato di cose con un’azione incisiva e radicale». E’ duro il commento di Antonio Veronese, presidente della Confesercenti area pisana, dopo l’ennesimo atto vandalico in piazza dei Cavalieri e le lamentele che arrivano dagli operatori di piazza delle Vettovaglie. Insieme anche ai rappresentanti di Confcommercio, Veronese ha preso parte giovedì scorso ad una nuova riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza convocata dal prefetto Francesco Tagliente (la nona dal luglio 2012). «Il prefetto - spiega il presidente di Confesercenti - ha ribadito come il perdurare della percezione di insicurezza sia determinato da ripetuti comportamenti antisociali e dall’esistenza di un ambiente non sufficientemente curato, tale da indurre al convincimento di uno stato di abbandono. Da qui la necessità di un rinnovato impegno da parte di tutti: Comune, Soprintendenza, forze dell’ordine e degli operatori economici della zona. Tutti i partecipanti al comitato hanno condiviso l’opportunità che l’impegno quotidiano delle forze di polizia venga affiancato dalla attenzione dei singoli operatori alla cura del decoro dei propri esercizi commerciali, nonché dagli interventi da parte delle istituzioni competenti per migliorare le condizioni ambientali, di igiene e decoro».

In particolare, il prefetto Tagliente ha ribadito la necessità di iniziative rivolte, sul piano della prevenzione, a sensibilizzare la collettività. In che modo? Prevedendo interventi strutturali e mirati al recupero degli immobili, soprattutto quelli rientranti nel patrimonio artistico, anche con l’adozione di provvedimenti che prevedano sanzioni e impongano la ripulitura ai proprietari degli immobili, a vantaggio dell’immagine della città.

Ancora Veronese: «Il prefetto ci ha ribadito come sia fondamentale l’attenzione dei residenti e degli esercenti per far cambiare l’aspetto urbano e conseguentemente il comportamento sociale dei fruitori della piazza. Tutto questo, coniugato a servizi di vigilanza, potrà consentire più sicurezza e vivibilità».

Rimane comunque un’emergenza che è sotto gli occhi di tutti, specie per piazza dei Cavalieri. «Una zona che purtroppo sembra essere ormai terra di nessuno. Non è intenzione di nessuno contestare la movida e la voglia dei giovani di stare insieme: si tratta di un fenomeno che, se ben gestito, con il rispetto delle leggi fa vivere la città. Contestiamo invece l’illegalità che è ormai una regola. Basta vedere i banchi abusivi di venditori di bevande alcoliche. Sono talmente organizzati - conclude il presidente di Confesercenti - che pare a tutti evidente come questi venditori abusivi siano tranquilli di non dover fuggire ai primi controlli. Controlli che evidentemente dopo una certa ora non ci sono più. Interventi mirati che abbiamo sempre sollecitato indicando spesso luoghi e orari».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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