Il Tirreno

Pisa

Multa da quasi 7mila euro per quattro bar del centro

Multa da quasi 7mila euro per quattro bar del centro

Controlli notturni da parte di agenti della polizia municipale in borghese Nuovi cestini per i rifiuti saranno collocati nelle piazze Cavalieri e Vettovaglie

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PISA. Tantissimi giovani nelle strade e nelle piazze del centro fino a notte fonda, residenti infastiditi dal rumore, rifiuti abbandonati per terra, scritte sui muri, vendita di alcolici anche oltre gli orari consentiti, fiumi di birra. Con la primavera alle porte si alza di nuovo il sipario sul fenomeno/problema della movida. Il culmine ogni weekend, ma non solo. E non circoscritto ai grandi eventi come il Capodanno Pisano.

Due i luoghi più critici: piazza delle Vettovaglie e piazza dei Cavalieri, come scriviamo nelle pagine seguenti. I commercianti sono sul piede di guerra, si lamentano, minacciano di chiudere. L’amministrazione comunale ha ben presente il quadro della situazione, ma dice di non avere i soldi necessari per intervenire più di quello che già fa. La prefettura ha convocato il comitato per l’ordine pubblico e lo farà ancora.

Intanto cominciano gli interventi «per garantire - come si legge in una nota del Comune - ai giovani il diritto al divertimento e ai residenti quello di riposare», oltre che il decoro di una città che con la buona stagione si appresta ad accogliere migliaia di turisti. Secondo Trivago, motore di ricerca di hotel, Pisa risulta all’8º posto tra le città italiane più “cliccate” dagli stranieri per il periodo dall’1 aprile al 31 maggio.

L’altra notte la polizia municipale ha impegnato dieci uomini in abiti civili tra piazza delle Vettovaglie, via Ulisse Dini, via San Bernardo, via Carducci e lungarno Mediceo. In mezzo a migliaia di giovani che affollavano il centro storico oltre la mezzanotte e alle centinaia di clienti che si accalcavano alle casse dei minimarket, la pattuglia ha controllato uno ad uno i punti vendita. Identificati i clienti, sono state subito contestate ai titolari dei punti vendita (italiani e stranieri) ben quattro sanzioni da 6.667 euro ciascuna, quanto previsto dalla normativa, e due di loro verranno segnalati alla Guardia di Finanza per non avere neppure emesso lo scontrino fiscale. L’alcol viene smerciato a basso prezzo fino all’alba da pubblici esercizi di vicinato indifferenti alla normativa nazionale, in vigore dal 2007, che vieta la vendita per asporto di bevande alcoliche dalle 24 alle 6 di ogni giorno dell’anno, è la descrizione fatta dagli agenti.

Nelle prossime settimane i controlli verranno ripetuti ed estesi ad altri esercizi commerciali. Un’attenzione particolare sarà dedicata ai venditori abusivi che affollano piazza dei Cavalieri con secchio e ghiacciaia, già oggetto di innumerevoli sequestri nei mesi passati ad opera dei vigili.

Per quanto riguarda il decoro e la pulizia della città dopo le notti del divertimento, l’Ufficio Ambiente del Comune fa sapere che dal 15 aprile (sorta di data ufficiale di inizio della movida) saranno collocati in piazza dei Cavalieri e piazza delle Vettovaglie dei contenitori per vetro, plastica e indifferenziata. La particolarità è che saranno posizionati la sera e svuotati ogni mattina.

Francesco Loi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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