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I senzatetto trasferiti dal pronto soccorso al centro di via Fazio
Dopo la denuncia sulle pagine del “Tirreno” è stato risolto il problema degli homeless nella sala d’attesa a Cisanello
PISA. Emergenza homeless: da venerdì sera è finita la situazione provvisoria al pronto soccorso dell’ospedale di Cisanello ed è entrato in funzione il piano condiviso da istituzioni ed enti coinvolti nella questione e approvato in una specifica riunione in prefettura.
«Da quando abbiamo attivato la collaborazione tra operatori sociali, guardie giurate e forze dell’ordine, è stato possibile lasciare i locali del pronto soccorso disponibili per le emergenze sanitarie e aiutare i senza fissa dimora che hanno bisogno - commenta Sandra Capuzzi, assessore al sociale del Comune di Pisa e presidente della Società della Salute – Ora passiamo dalla soluzione temporanea a una soluzione organica. Una risposta a quello che sta diventando sempre di più un fenomeno strutturale che va affrontato su più vasta scala e con la collaborazione di tutte le istituzioni».
Sono state rimosse le strutture temporanee installate nel parcheggio dell’ospedale che per due settimane hanno accolto quattordici senzatetto che prima dormivano al pronto soccorso, come fu documentato già nel mese di dicembre da un ampio servizio del “Tirreno” a firma di Gianluca Campanella.
Nello stesso tempo sono stati ampliati i posti letto nel dormitorio di via Conte Fazio, gestito dalle cooperative “Il Simbolo” e “Il Cerchio” per conto della Società della Salute.
«Tramite una rimodulazione – spiega Giuseppe Cecchi, direttore della Società della Salute – sono stati aggiunti quattordici posti letto. Il dormitorio è passato così da trenta a quarantaquattro posti letto. Continuerà la sua attività l’unità di strada che porta viveri e aiuto a chi ne ha bisogno».
I senzatetto che vogliono entrare al pronto soccorso per dormire sono stati indirizzati verso il dormitorio di via Conte Fazio. Il piano è già entrato in funzione e la prima notte tutto ha funzionato a dovere.
Il prefetto Francesco Tagliente, nell’esprimere gratitudine per tutti coloro che si sono attivati in questi giorni, ha ribadito che «il pronto soccorso dell’ospedale deve rimanere un ambiente pulito e sicuro, dove chi ha la necessità di cure sanitarie deve potersi recare e sostare tranquillamente in attesa di essere visitato».
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