Sicurezza
In arrivo decine di profughi siriani da Lampedusa
PISA. «La provincia di Pisa ospiterà sul suo territorio almeno 40 profughi, anche se il problema maggiore in queste ore e' rappresentato dallo scarso preavviso con il quale siamo a chiamati a gestire...
PISA. «La provincia di Pisa ospiterà sul suo territorio almeno 40 profughi, anche se il problema maggiore in queste ore e' rappresentato dallo scarso preavviso con il quale siamo a chiamati a gestire l'emergenza, ma nel giro di qualche giorno saremo a regime».
Lo afferma l'assessore provinciale pisano alle politiche sociali, Silvia Pagnin, commentando il piano nazionale di distribuzione sul territorio toscano dei profughi provenienti da Lampedusa. Ieri sera ne sono arrivati oltre un centinaio all’aeroporto Galilei. Oggi ne sono previsti più di 300. «La provincia – spiega Pagnin – per fortuna lavora da tempo e bene su questo versante, anche grazie all'istituzione Centro Nord Sud, una rete di comuni e associazioni impegnati sul territorio che permette di avere risposte tempestive su queste tematiche. Purtroppo però non siamo in grado di accogliere subito i 40 profughi che giungeranno domani: una ventina di loro saranno ospitati alla Torretta, struttura di proprietà dell'Università, lungo la bigattiera, sul litorale pisano, mentre gli altri 20 saranno accolti da altre province limitrofe per poi essere nuovamente dislocati sul territorio pisano dalla prossima settimana una volta individuate le strutture di accoglienza». Infine, sottolinea Pagnin, «ulteriori interventi li decideremo quando sapremo con certezza la tipologia di profughi: ovvero se si tratti di persone sole, uomini o donne, o di nuclei familiari con minori. Il nostro obiettivo è quello di abbinare all'accoglienza anche una politica di integrazione con il tessuto sociale». Esclusa la sede di via Pietrasantina.
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