Sicurezza
L'ospedale resta “prigioniero” di vandali e questuanti molesti
Denuncia dei sindacati di medici e infermieri: "L'azienda garantisca punti luce e videosorveglianza"
Atti vandalici, decine di questuanti extracomunitari, furti nelle auto, stalli della sosta non asfaltati, "guerra all'ultimo sportello" . Così iniziano la giornata lavorativa circa 4mila dipendenti dell'Azienda ospedaliera universitaria pisana (Aoup) nel nuovo ospedale di Cisanello che inaugurato nel 2008 soffre già di "anoressia" di parcheggi. A denunciare da tempo, la tragica situazione dei parcheggi del nosocomio pisano, sono i sindacati dei medici Anaao e quello degli infermieri Nursind.
Come se non bastasse, nonostante i furti, gli atti vandalici e il senso di insicurezza vissuto da pazienti, parenti e dipendenti, l'Aoup paga ben 1 milione e 200mila euro per il servizio di sorveglianza privata. "E nessuno sa di preciso che cosa queste guardie private facciano o debbano fare visto che da giorni abbiamo chiesto all'Aoup che dia il capitolato d'appalto", dice Daniele Carbocci del Nursind.
«Per questo - interviene Gerardo Anastasio dell’Anaoo-Assomed - da tempo chiediamo all’azienda un servizio di videosorveglianza e un’illuminazione adeguata, ma nonostante le promesse nulla è cambiato».
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