Il Tirreno

Pisa

domenica avevano occupato alcuni alloggi

I Prendocasa lasciano via Marsala

Chiederanno la sospensione degli sfratti per morosità incolpevole

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PISA. Dopo due giorni di occupazione, ieri i militanti di Prendocasa hanno lasciato l'immobile di via Marsala, che era stato riaperto domenica scorsa insieme ad alcune famiglie sotto sfratto.

Una delegazione del movimento ha partecipato anche ad un incontro della commissione emergenza abitativa e «a fronte di risposte insufficienti» - dicono gli attivisti di Prendocasa - domani, durante il consiglio comunale, si rivolgeranno ai capigruppo per consegnare un documento con cui formalizzano una serie di richieste.

Primo: la convocazione di una commissione territoriale sugli sfratti, alla presenza del prefetto, per valutare una sospensione degli sfratti per morosità incolpevole per almeno sei mesi.

Secondo: prendere in esame le proposte di un piano straordinario per l'emergenza abitativa.

Terzo: costituzione di uno spazio di concertazione per valutare ipotesi alternative allo sfratto.

Quarto: revisione dei parametri del bando della morosità.

Quinto: utilizzo degli immobili pubblici per costruire residenze per l'emergenza abitativa, valutando l'ipotesi di reperimento fondi tramite convenzioni con istituti di credito disposti a concedere finanziamenti all’amministrazione comunale a tasso d'interesse pari all'1 per cento in venti o più anni e a imporre sulle nuove costruzioni private un 25 per cento di patrimonio da destinare ad affitto sociale. (d.r.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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