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Arresti e denunce contro i ladri di tablet e cellulari

Arresti e denunce contro i ladri di tablet e cellulari

PISA. Arresti e denunce per contrastare il fenomeno dei furti. Negli ultimi giorni i ladri si sono scatenati nel prendere d'assalto negozi e turisti. Numerosi sono stati gli interventi dei...

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PISA. Arresti e denunce per contrastare il fenomeno dei furti. Negli ultimi giorni i ladri si sono scatenati nel prendere d'assalto negozi e turisti. Numerosi sono stati gli interventi dei carabinieri che hanno consentito di arrestare e denunciare diverse persone che avevano tentato di mettere a segno colpi all'interno dei negozi del centro e borseggi ai danni dei turisti.

Il primo a cadere nella rete dei militari è stato un italiano, classe 1981, arrestato poiché all'interno del centro commerciale "Carrefour" veniva fermato in flagranza di furto di un tablet del valore di 250 euro. Il tablet è stato restituito al supermercato.

Denunciato un rumeno di 20 anni perché per tutto il mese aveva sottratto materiale ferroso al centro "Geofor" di San Giuliano Terme. Anche in questo caso la merce è stata recuperata e restituita.

Su disposizione dell'autorità giudiziaria, a seguito di indagini accurate, i carabinieri hanno effettuato una perquisizione domiciliare in una abitazione in uso a un'italiana di 44 anni e a un rumeno di 29, i quali sono stati trovati in possesso di due carte bancomat asportate a dei turisti durante un borseggio, poi restituite ai proprietari da parte dei carabinieri. I due sono stati denunciati.

Un'ulteriore perquisizione domiciliare -con successive due denunce- è stata svolta nei confronti di un'ucraina, classe 1979 e di un pisano di 60 anni: all'interno dell'abitazione è stato rinvenuto un telefono rubato sempre nel corso di un borseggio. Il telefonino, anche in questo caso è stato restituito al proprietario.

Sempre al centro commerciale "Carrefour", un bersaglio prediletto dai ladri, sono stati denunciati due rumeni, sorpresi a rubare dei profumi da donna.

Nell'ambito dei servizi predisposti specificamente per il contrasto dei reati predatori è caduto nella rete dei controlli anche un tunisino di 36 anni, già noto ai carabinieri, il quale, sottoposto a perquisizione poiché notato in atteggiamento sospetto nei pressi di un negozio, è stato trovato con un quantitativo di cocaina che gli è costata l'ennesima denuncia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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