Finanza
Scrisse su Fb: «È stata lei a lasciarmi»
Daniele Sodi raccontò sul proprio profilo la decisione della moglie, presa «per incompatibilità di carattere»
PISA. Lo scrisse su Facebook per farlo sapere a tutti, come fosse uno sfogo personale moltiplicato all’ennesima potenza: «Sono separato». E sulla bacheca di Daniele Sodi dal 25 febbraio per un paio di giorni apparvero i commenti degli amici.
Nell’era dei social network il tormento interiore può anche diventare di dominio pubblico. Tastiere e computer si trasformano in salotti virtuali. Sodi non si era sottratto a questa regola da psicodramma collettivo. Il dolore condiviso come elaborazione del lutto. In cerca di consolazione o per dirlo subito prima che la voce venisse diffusa da altri, magari in modo distorto.
«Ma sei impazzito??????» gli scrive un’amica. E lui risponde: «Non sono stato io ma lei mi ha lasciato».
È chiara la posizione del marito nell’attribuzione delle cause di un addio difficile da digerire e che ieri ha avuto un epilogo drammatico.
La bacheca ospita altri interventi. Punti di vista che, mossi dalla confidenza con i protagonisti della storia non a lieto fine, si spingono anche in giudizi sulla natura della separazione.
C’è chi invita “Dani” a farsi un bell’esame di coscienza prima di addossare la colpa della rottura alla moglie. Sodi replica: «No io no te lo giuro su Dio ha fatto tutto lei non riesco a spiegarlo».
In quella sceneggiatura a cielo aperto scritta di getto da un collettivo che si raduna attorno a chi ha dato la stura al tema della giornata, compare anche una nipote di “Lillo” Sodi.
Lo tira su di morale. «Tutto inizia e tutto finisce !! È una legge della vita !! La vita va avanti non si ferma .... ricorda sempre che in un rapporto le colpe sono sempre al 50% non da una parte sola !!». Equidistante ed ecumenica. Ma il tono della discussione non prende una bella piega. Sodi risponde piccato a chi lo punzecchia: «O ascolta m’ha lasciato lei non rompere i coglioni a me. No, è stata lei per incompatibilità di carattere».
Tra commenti e repliche sui fatti privati esposti al pubblico consesso virtuale, arriva il barlume di buon senso di un’amica: «Smettetela di renderlo pubblico. È una cosa che riguarda voi e basta, soprattutto questa situazione che è molto delicata». Sodi è d’accordo e scrive: «Giusto».
E quando si va un po’ troppo nel privato è lo stesso autore del post che ha dato il via alla sequela di analisi delle crisi altrui, Daniele Sodi sbotta: «Ascolta, te non puoi sapere per favore lasciateci in pace. Grazie».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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