Attenzione
Il People Mover porterà venti posti di lavoro
La Leitner, che realizzerà la navetta aeroporto-stazione, assumerà operatori per il controllo del sistema e addetti alla manutenzione. Opportunità nell’indotto
PISA. Saranno almeno quindici i posti di lavoro con l’entrata in funzione del People Mover. E si arriverà oltre venti con l’indotto. La conferma giunge direttamente da Bolzano, dove ha sede la Leitner, l’azienda leader nella produzione di impianti a fune capofila dell’Ati (associazione temporanea d'impresa) che sta costruendo, e gestirà, la navetta su rotaia di collegamento tra aeroporto e stazione centrale. I lavori del People Mover, ribattezzato PisaMover, sono già cominciati con lo smantellamento di quasi un chilometro dei binari su cui correva il trenino. «Da maggio inizieranno gli interventi sul sito, mentre la tecnologia sarà montata a partire dall'autunno», spiega Ermenegildo Zordan, responsabile commerciale di Leitner.
Addetti alla stazione. Nei ruoli di responsabilità, almeno inizialmente, sarà impiegato personale già in forza all’azienda altoatesina. «La navetta ha alla base sistemi computerizzati tipo programma di volo degli aerei, in modo da garantire funzionalità e sicurezza in ogni situazione», dice Zordan. Da questo deriva l’esigenza di avere subito personale con esperienza. Il PisaMover si muoverà senza conducente e una serie di telecamere ne assicureranno il servizio. Sarà questo il compito del personale alla stazione di scambio, dove saranno impiegati due operatori per turno: dovranno controllare le funzioni della navetta e in generale il corretto funzionamento della mobilità.
La manutenzione. Essendo il sistema automatizzato, il ruolo fondamentale viene svolto dalle telecamere posizionate sia all’interno del PisaMover che agli ingressi di imbarco alle tre fermate: le due ai capolinea, aeroporto e stazione (binario 14), e quella intermedia in corrispondenza dei parcheggi scambiatori in via di Goletta e sulla statale Aurelia Sud. Le altre figure richieste saranno gli addetti alla manutenzione. Va ricordato che il servizio sarà dato dal Comune in concessione all’Ati per almeno trent’anni. «Dobbiamo anche considerare l’indotto - riprende Zordan - nel quale comprendere i fornitori di materiali, gli addetti alle pulizie e alla vigilanza».
I tempi. Dopo l’approvazione della variante in consiglio comunale, il progetto del People Mover si trova nella fase esecutiva. Zordan conferma la tempistica: «I lavori saranno conclusi entro ottobre 2015, quindi il ministero, una volta completate le procedure di collaudo, concederà il nulla-osta per l’avvio dell’esercizio. Rispetteremo l’entrata in funzione entro il 2015, in modo da rientrare nelle condizioni stabilite per avere il finanziamento europeo». Un’altra conferma dalla Leitner riguarda la possibile quarta fermata in prossimità della futura cittadella aeroportuale con il nuovo palacongressi: «Non è in questo progetto, ma il sistema ne rende possibile l’attuazione in base all’evoluzione della domanda».
Tecnologia. Il PisaMover avrà una tecnologia all’avanguardia. La navetta funzionerà a coppie di convogli che si muoveranno con una velocità di 11 metri al secondo, circa 40 km all’ora. La linea sarà a binario unico, che diventa doppio ai parcheggi per consentire lo scambio dei mezzi nelle opposte direzioni. La previsione minima è di oltre un milione di passeggeri trasportati all’anno. Nei convogli e nelle stazioni saranno installati monitor con informazioni su treni e aerei in arrivo e partenza da Pisa.
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