Il Tirreno

Pisa

Blitz all’alba, occupato lo stabile di via Marsala

di Cesare Bonifazi
Blitz all’alba, occupato lo stabile di via Marsala

I militanti del “Progetto Prendocasa” e alcune famiglie sotto sfratto sono entrate nell’immobile di Riglione come accadde già quattro anni fa

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PISA. Occupato di nuovo, dopo quattro anni, l’immobile di via Marsala di proprietà dell’imprenditore Giuseppe Pampana. Con un blitz all’alba di ieri, i militanti del “Progetto Prendocasa”, insieme ad alcune famiglie in emergenza abitativa, hanno “riaperto” lo stabile di Riglione già oggetto di un’occupazione nel 2010. Poi, a fine maggio di quell’anno, otto famiglie vennero sgomberate da una settantina di agenti in tenuta antisommossa.

Ieri mattina una cinquantina di persone si sono “riappropriate” di quell’immobile che, nel corso di questi anni, è rimasto esattamente come era dopo la precedente occupazione: ci sono ancora sui muri le foto dei vecchi occupanti ingiallite dagli anni. Non è cambiato niente dentro e non è cambiato molto fuori, dato che queste persone chiedono le stesse cose che chiedevano le altre del 2010.

«Non è possibile - dice Cesare Cerulli, uno dei ragazzi del movimento per il diritto alla casa - che i palazzinari facciano il bello e il cattivo tempo con il benestare di istituzioni completamente asservite. Noi vorremmo che gli affitti non tenessero solo conto degli interessi dei proprietari, ma che fossero commisurati anche al reddito di coloro che devono viverci».

I dati del ministero dell’Interno, ricordati dagli stessi occupanti, parlano di un totale regionale di 1.658 provvedimenti esecutivi di rilascio di immobili ad uso abitativo emessi nel primo semestre del 2013, 1.599 dei quali per morosità (dati provvisori al 13 febbraio 2014 per il periodo gennaio 2013-giugno 2013).

Luca Vuasiello è un lavoratore dipendente della Società della Salute, ha due figlie e una moglie e anche lui ha partecipato: «Pure io, come tanti, mi ritrovo senza un’abitazione e mi sono rivolto a Prendocasa. Queste persone mi hanno fatto capire che è il momento di agire, di fare qualcosa per cambiare questa situazione. Per me è arrivato il momento di dire basta».

Virgilio Barachini, presidente dell’Unione inquilini di Pisa, ha diramato ieri un comunicato stampa nel quale dà il suo completo appoggio all’occupazione. «L’Unione inquilini - scrive - condivide e sostiene la lotta intrapresa e invita il sindaco Filippeschi, l’assessore alla casa Zambito, ma soprattutto il signor Prefetto e il Questore di Pisa, ad evitare un nuovo sgombero con la forza pubblica, che non farebbe altro che peggiorare la grave emergenza abitativa esistente a Pisa, dove circa mille famiglie nel 2013 hanno fatto domanda di una casa popolare e centinaia di esse hanno uno sfratto pendente, il 90% per morosità incolpevole dovuta alla perdita di lavoro».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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