Sicurezza
«La Toscana non si privi di Rossi»
Nocchi, segretario del Pd, contro la candidatura del governatore alle europee
PISA. A Francesco Nocchi, segretario provinciale del Pd, l’ipotesi caldeggiata dai renziani di candidare il governatore Enrico Rossi alle elezioni europee non piace. Lo dice chiaramente con un articolo sul suo blog.
Scrive il leader democratico: «È davvero difficile seguire il dibattito politico nella nostra regione. Pare che qualcuno nel Pd stia pensando di candidare il presidente della Regione Enrico Rossi alle elezioni europee. Non basta ricordare che lo stesso Rossi solo pochi giorni fa abbia ribadito il proprio impegno per la regione, presentando una sorta di programma di fine mandato, rinnovando parte della giunta, con la volontà evidente di ricandidarsi: "hic manebimus optime", ha detto. Non basta dire che il mandato da presidente scadrà il prossimo anno e che candidare Rossi comporterebbe il voto anticipato in Regione. Non importa che in questo ultimo anno ci siano provvedimenti fondamentali da approvare, dalla nuova legge elettorale, al piano socio sanitario, alla legge sull'urbanistica. La legislatura non si può chiudere senza che atti così importanti vengano approvati in via definitiva».
«Ma come mai il Pd dovrebbe privarsi per le prossime elezioni regionali del suo candidato migliore? - si chiede Nocchi - Sia in termini di capacità che di consenso personale Rossi è il presidente di Regione più amato d'Italia, gode infatti di un forte consenso popolare ed obiettivamente rappresenta uno dei dirigenti e amministratori più capaci e riconosciuti che abbia il Pd. Ha il "brutto vizio" di non essere allineato e coperto, di esporsi con coraggio anche nella battaglia interna al nostro partito. E per fortuna direi! Dunque perché privarsene? Per liberare la presidenza della Regione, per eleggere (con le primarie o senza?) qualche candidato più vicino al nuovo corso?».
Secondo il segretario del Pd pisano, «non basta dire che la questione non è ancora all'ordine del giorno, perché non abbiamo ancora cominciato a discutere delle liste dei candidati alle elezioni europee. La questione non è all'ordine del giorno perché è giusto, utile e necessario che Rossi si ricandidi a governare la Regione, perché rappresenta al meglio la buona amministrazione del centrosinistra in Toscana ed è su queste esperienze che si può costruire il futuro. È nell'interesse del Pd, del centrosinistra e della nostra regione. Punto».
COMMENTA LA NOTIZIA
SUL BLOG “POLTRONE PISANE”
WWW.ILTIRRENO.IT
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
