Sicurezza
Inugurata ad Asciano la biblioteca paesana
Il presidente del circolo Arci Valle: «Dopo tanto tempo diamo concretezza a un progetto che abbiamo voluto e portato avanti con determinazione»
ASCIANO. «Una cosa piccola, ma concreta; ecco la biblioteca paesana». Il borgo collinare ha da ieri il suo punto di riferimento culturale e non solo.
Ecco riuniti insieme Pro Loco, Circolo Arci di Valle, Polisportiva Ascianese, Associazione Speranza Onlus con la partecipazione dell’Università di Pisa.
«Si chiama biblioteca paesana», ha spiegato Manuela Sassi, presidente della Pro Loco e grande animatrice di iniziative. Spicca questo locale, accanto al circolo Arci di Asciano Valle, realtà molto attiva sotto la spinta del suo dinamico presidente, Luciano Scarpellini. Il presidente commenta: «Dopo tanto si è concretizzato il progetto. Lo abbiamo voluto e portato avanti fortissimamente».
Parole di apprezzamento sono state pronunciate dal vice sindaco di San Giuliano, Fortunata Dini, la quale era accompagnata da Fabiano Martinelli, assessore alla Cultura e alla pubblica istruzione.
Ha detto Fortunata Dini: «È questo un bell’esempio di comunità che si organizza. Si potrà usufruire, tra l’altro, di servizi on line. Per i residenti una opportunità supplementare. Ci sarà un polo di richiamo e di aggregazione».
«È uno stimolo per vivere il territorio - ha fatto eco Fabiano Martinelli, che ha osservato: «La gente può avvalersi di libri di autori che trattano materia locale. Io ho portato di persona volumi che regaliamo alla neonata biblioteca paesana, vanno ad arricchire il patrimonio esistente».
La presidente Manuela Sassi ha sottolineato l’apporto degli ascianesi che hanno offerto libri che tenevano in casa. Questa biblioteca è l’ultima delle serie di quelle esistenti nel teritorio del Comune di San Giuliano. Si aggiunge alla “Uliano Martini”, nel capoluogo, alla ludoteca Limonaia Magica di Pontasserchio, al Latte e Miele di Sant’Andrea in Pescaiola, al Punto Libri della Coop di Metato e al punto di Pappiana per non parlare della BiblioApe in giro nelle diverse località.
Nell’intenso pomeriggio di ieri ha trovato posto una dotta relazione tenuta da Cristiana Torti, che con l’ausilio di diapositive ha parlato del monte delle ruote, dei molini e dei frantoi idraulici tra Calci, San Giuliano e Buti.
Ha fatto seguito l’intervento di Massimiliano Grava sul catasto leopoldino, mentre Alessandra Martinelli ha posto il quesito se anche ad Asciano si allevasse il mucco pisano. È stata data menzione di una ricerca negli archivi fotografici delle famiglie di Asciano.
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