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Pisa

Nuove farmacie, il concorsone è un giallo

Nuove farmacie, il concorsone è un giallo

Varato dalla Regione e scaduto da 15 mesi, le graduatorie non ci sono. Tanti pisani tra i richiedenti

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PISA. Dovranno aspettare almeno altri due mesi le migliaia di giovani farmacisti, neo laureati e informatori farmaceutici che hanno partecipato al concorso pubblico straordinario del 2012 per l'assegnazione di nuove sedi farmaceutiche. Tra loro anche centinaia di pisani. Una ghiotta occasione per tanti giovani farmacisti disoccupati, per i quali il “concorsone” si è trasformato in una sorta di giallo. Varato dalla Regione Toscana, secondo quanto disposto dal cosiddetto decreto Salva Italia del governo Monti, il concorso, per titoli, è scaduto nella seconda metà di dicembre 2012, termine ultimo indicato dalla Regione per presentare domanda. Entro marzo 2013, secondo le previsioni iniziali, la commissione che si è insediata per esaminare le richieste, avrebbe dovuto pubblicare la graduatoria definitiva. A distanza di un anno, però, tutto sembra essere caduto nel dimenticatoio. «Ho presentato domanda – dice Inaco Davini, ex farmacista dirigente dell'azienda ospedaliera pisana e aspirante titolare di farmacia, che ha presentato domanda in forma associata -, ma a distanza di oltre un anno non riesco ad avere risposte chiare, né la Regione indica quali potrebbero essere i tempi per la pubblicazione della graduatoria». Il bando prevedeva l'apertura di 131 nuove farmacie su tutto il territorio regionale, di cui 16 in provincia di Pisa, e quindi anche centinaia di nuovi posti di lavoro. «Si tratta di un concorso nazionale, gestito dalle singole regioni – spiega Enrico Morgantini, presidente dell'ordine dei farmacisti della provincia di Pisa –, istituito anche per colmare un vuoto di farmacie in determinate zone del Paese. Ad oggi – continua Morgantini - la graduatoria regionale non è ancora uscita. Ad una nostra lettera, inviata alla Regione per chiedere lo stato di avanzamento dei lavori della commissione e i possibili tempi di uscita della graduatoria, ci è stata fornita una risposta evasiva. Non c'è ancora una data certa per la pubblicazione della graduatoria e non si capisce perché, con un ritardo di un anno, non c'è nemmeno la bozza di graduatoria». L'unico dato certo è che la Regione è stata subissata di domande: 2.071, di cui 922 in forma associata, per un totale di circa cinquemila aspiranti titolari di un presidio farmaceutico. Tra loro oltre cento pisani. La graduatoria potrebbe uscire entro un paio di mesi. Dalla Regione fanno infatti sapere che la commissione ha ultimato i lavori. «Sono in corso le verifiche sulle autocertificazioni dei candidati – spiega una nota della Regione Toscana -. Un lavoro che porterà via non meno di due mesi. Successivamente verrà pubblicata la graduatoria e sulla piattaforma del ministero della Salute saranno fatte le assegnazioni. In Italia – conclude la nota – ad oggi solo le commissioni della Regione Toscana e della Regione Liguria hanno ultimato i lavori, mentre nelle altre regioni le commissioni stanno ancora lavorando».

Danilo Renzullo

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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