Sicurezza
Il latte materno si porta al nido
È una possibilità in più per le neo mamme. Accordo tra Asl, Comune ed Elior
PISA. Marilù Chiofalo, assessore ai servizi educativi, ha presentato le novità riguardanti il sostegno all’allattamento al seno negli asili nido a Pisa.
«Oggi le mamme che hanno i bambini nei nostri asili nido - ha spiegato ieri durante una conferenza stampa a Palazzo Gambacorti - possono portare il latte materno e consegnarlo alle operatrici, grazie al nuovo protocollo concordato tra Ufficio refezione scolastica, Asl ed Elior Ristorazione Spa. Abbiamo pensato a tutte le mamme che per motivi di lavoro o familiari non possono recarsi nella struttura per allattare il bambino al seno».
«Un'altra importante novità - ha aggiunto Chiofalo - riguarda le nostre insegnanti che, insieme all'Ufficio refezione scolastica, stanno cercando di apportare delle migliorie agli spazi, in modo da creare un ambiente più confortevole per la donna e il figlio».
A Pisa altri soggetti si sono mossi in questa direzione: basta pensare al Palazzo Affari della Camera di Commercio e al Palazzo Blu, dove è stato attivato un "milk-stop", presso il quale è possibile allattare al seno e prendersi tutto il tempo necessario.
L'assessore ha auspicato che altre istituzioni inizino a proporre simili iniziative e ha annunciato che presto sarà istituito un "milk-stop" anche all'interno di Palazzo Gambacorti. All'inizio del prossimo anno scolastico sarà organizzato un incontro informativo con le madri e le operatrici degli asili nido.
«A San Rossore c'è un altro importante istituto - ha proseguito Chiofalo - la "Casa dei bambini e dei genitori": è un centro di ricerca didattica e formazione per i genitori e gli insegnanti della scuola dell'infanzia e delle scuole statali. La maternità e la paternità sono momenti magici che, se sostenuti dalla famiglia e dalle istituzioni, possono rappresentare un'occasione formativa».
Elena Griesi, del Dipartimento di prevenzione igiene e sanità pubblica dell'Asl di Pisa, ha ricordato quanto il latte materno sia fondamentale, soprattutto nei primi sei mesi di vita: «In base al protocollo concordato con l'Asl, la madre può raccogliere il proprio latte in contenitori sterili e sigillati e può consegnarlo alle operatrici dell'asilo nido, che devono conservarlo in ambiente refrigerato per evitare contaminazioni e manomissioni. La madre indica il tempo entro il quale il latte va somministrato al bambino».
Marzia Guardati, dirigente della Camera di Commercio, ha seguito l'istituzione della ludoteca a Palazzo Affari: «La ludoteca "Tutti giù per terra" si trova al piano terra ed è aperta tutti i giorni: all’interno le mamme possono lasciare i figli (maggiori di diciotto mesi) a educatrici specializzate, per andare a svolgere delle commissioni nel centro città. È anche presente uno spazio igienico per l'allattamento, a disposizione di chi è di passaggio, anche per i turisti».
Sharon Braithwaite
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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