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Spaghetti cacio e pepe: ecco la rivisitazione di un’antica ricetta romana
Una nostra rivisitazione dell'antica ricetta romana. Portare una pentola di acqua salata ad ebollizione e cuocere gli spaghetti, nel frattempo versare in un recipiente di vetro del pecorino...
Una nostra rivisitazione dell'antica ricetta romana. Portare una pentola di acqua salata ad ebollizione e cuocere gli spaghetti, nel frattempo versare in un recipiente di vetro del pecorino Stagionato in grotta grattugiato e il pepe nero tritato. Scolate la pasta molto al dente (finiremo la sua cottura in padella), conservando l'acqua di cottura. Andiamo a risottare la pasta in padella per 2/3 minuti aggiungendo un goccio di olio di oliva, facciamo cuocere a fuoco molto alto facendo attenzione che la pentola non rimanga mai troppo asciutta girando gli spaghetti aggiungiamo continuamente l'acqua di cottura, facendola evaporare completamente ad aggiungendola di nuovo.
A questo punto lasciamo stiepidire gli spaghetti per un minuto circa e versiamoli nel recipiente con il pecorino ed il pepe precedentemente preparati scolando bene il liquido ottenuto con la risottatura della pasta, se non bastasse aggiungere un cucchiaio di acqua di cottura e mescolare bene. Impiattare aggiungendo una grattugiata di pecorino e un filo di extravergine.
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