La manifestazione
Stalli blu, il Comune bacchetta la Copisa «Multe validissime»
Il parere della Pisamo: la questione è stata risolta da tempo e le sanzioni nei confronti di chi sfora restano legittime
PISA. Ma la multa per chi si trattiene più del consentito negli stalli blu è legittima o no? La Pisamo interviene sull’argomento, che avevamo già trattato tempo fa, e smentisce duramente Aldo Bellu, presidente della Copisa. La replica dell’Azienda comunale della Mobilità, in nome e per conto del Comune di Pisa, è affidata a una nota del Quadro Direttivo Mauro Becuzzi. In merito all’articolo pubblicato sul Tirreno, relativo all’interpretazione del Ministero dei Trasporti sulle multe emesse per ticket scaduto per la sosta nei parcheggi a pagamento su strada pubblica,
La Pisamo «esprime tutto il suo disappunto per le dichiarazioni incaute sull’argomento del signor Aldo Bellu, che non ha alcun titolo per esprimere valutazioni sulle norme, ma si deve attenere minuziosamente, attraverso il proprio personale, al rispetto del contratto sottoscritto».
Tra l’altro, dice Becuzzi, « entrando nel merito del parere ministeriale (risalente al marzo del 2010), a cui si fa riferimento nell’articolo e in cui viene sostenuta l’illegittimità delle sanzioni emesse in caso di ticket scaduto, si evidenzia, a scanso di equivoci, che la questione è già stata analizzata da tempo e smontata in ogni sua parte».
Per il Comune, il punto è che«la dottrina prevalente, in netto contrasto con la prassi ministeriale, conferma l’applicazione della sanzione di cui all’articolo 7, comma 1, lettera f), e 15 del Codice della strada (importo euro 17,50 se pagato entro 5 giorni) nei casi di scontrino scaduto. D’altra parte la disposizione dell’art. 7, comma 15, è da considerarsi norma speciale rispetto alle altre sanzioni del Cds in materia di sosta, in quanto unica norma specifica per il caso di violazione relativo alla sosta a pagamento. Inoltre, come giustamente accennato dal Comandante della Polizia Municipale di Prato nell'articolo citato, il riferimento all'art. 157, comma 6, è fuorviante; in quanto tale norma si riferisce a “luoghi ove la sosta è permessa per un tempo limitato”, mentre, come sappiamo, nei parcheggi a pagamento su strada normalmente si può sostare per un tempo illimitato (salvo diversa segnalazione)». E allora si può ricorrere oppure no? Certo che si può, ma ricordando che nella vita reale ciascun giudice di pace (anche all'interno dello stesso Ufficio) decide senza dover considerare un parere ministeriale come una fonte insuperabile, e lo stesso discorso vale per le sentenze di altri giudici di pace.
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