Sicurezza
Il robot indossabile che aiuta i paraplegici
Il progetto finanziato dal governo sancisce una nuova tappa nella collaborazione fra l’Azienda ospedaliera e la Scuola Sant’Anna
Le tecnologie robotiche possono migliorare la qualità della vita delle persone che hanno subito una lesione midollare e, per raggiungere questo importante obiettivo, il ministero della Salute ha finanziato il progetto di ricerca triennale che sancisce una nuova tappa nella collaborazione fra l'Azienda ospedaliero universitaria pisana e la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, in particolare tra il Centro mielolesi e l'istituto di Biorobotica.
Il progetto è tra i 137 (su 1583 domande) finanziati dal Governo e ha l'obiettivo prioritario di poter disporre a Pisa, e per la prima volta in Toscana, di un sistema robotico indossabile per agevolare la ripresa del cammino dei mielolesi.
Il coordinatore scientifico della ricerca clinico-assistenziale, che ha come obiettivo la riabilitazione delle persone con lesione midollare mediante sistemi tecnologicamente avanzati, e' Giulia Stampacchia, direttore del Centro Mielolesi dell'Aoup. Lo studio, di durata triennale e al quale collabora anche Stefano Mazzoleni ricercatore dell'istituto di Biorobotica, spiega una nota della Scuola Sant'Anna, analizzera' l'impatto della stimolazione funzionale elettrica dei sistemi robotici per il cammino non solo sul miglioramento funzionale delle persone con paraplegia, ma anche sulla loro percezione soggettiva di benessere. Al progetto di ricerca parteciperà anche l'Unità spinale di Careggi (Firenze) con cui l'Aoup ha un rapporto di collaborazione consolidato.
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