Il Tirreno

Pisa

Blitz con i cani antidroga nelle classi del Pacinotti

La preside chiama la Guardia di finanza dopo il malore di uno studente Trovato un ragazzo con uno spinello, controlli a campione. Recuperata hashish

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Blitz concordato, contro l’uso di sostanze stupefacenti, all’istituto Pacinotti di via Croce. Sono stati i finanzieri, alcuni in borghese, altri in divisa con i cani antidroga, a presentarsi nelle aule dell’istituto superiore. Uno studente è stato denunciato dopo essere stato trovato in possesso di uno spinello a base di marijuana. Quattro i segnalati, ma che non avevano sostanze occultate tra gli indumenti. Qualche grammo di hashish, inoltre, è stato trovato all’esterno di un’aula.

A chiamare la finanza è stata la dirigente scolastica, Angela Gadducci che, «acquisita all’unanimità l’approvazione dei membri del consiglio di istituto» spiega la preside, si è mossa per chiedere l’intervento delle Fiamme Gialle.

«L’obiettivo è quello di scongiurare l’eventuale attività illecità di consumo e di spaccio si sostanze stupefacenti – sottolinea la dirigente –. A scuola abbiamo avuto un episodio di malessere con relativo ricoverato in ospedale, di uno studente che aveva fatto uso di droga».

I finanzieri non sono stati protagonisti di un’irruzione a sorpresa. Rispondendo all’invito della preside, i militari si sono presentati con le unità cinofile. Prima di procedere ai controlli, le forze dell’ordine sono entrate nelle classi per chiarire i motivi della loro presenza. Poi è stata la volta delle squadre cinofile. Sono state quattro le classi, scelte a campione, sottoposte all’attività dei segugi a quattro zampe. I cani hanno fiutato tra i banchi facendo pizzicare uno studente con una “canna”. Altri quattro sono stati annusati, ma non avevano marijuana o hashish in tasca. È probabile che siano entrati in contatto con chi ha maneggiato le sostanze vietate e siano rimasti “contagiati” o magari ne hanno fatto uso in tempi recenti. Comunque per loro è partita la segnalazione al prefetto come consumatori.

Nel giro all’interno dell’istituto i finanzieri si sono, infine, imbattuti in alcuni involucri contenenti hashish trovati all’esterno di un’aula. L’ipotesi è che qualche studente lesto nel capire la malaparata se ne sia liberato durante l’intervallo.

Pietro Barghigiani

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze