Il Tirreno

Pisa

la commemorazione

Mazzini e quell’ideale tradito

Riflessioni sull’Europa per l’anniversario della morte del patriota

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. «L' Europa ha “tradito” gli ideali mazziniani dando priorità all'integrazione economica piuttosto che a quella politica e soffre della mancanza di una sovranità popolare che ne costituisca il presupposto forte».

Lo ha detto Mario Di Napoli presidente dell'associazione Mazziniana italiana, ieri a Pisa durante un convegno in prefettura promosso in occasione del 142° anniversario della morte di Giuseppe Mazzini.

«Queste “assenze”– ha aggiunto Di Napoli – si fanno sentire drammaticamente oggi, di fronte alla crisi ucraina, esplosa anche a causa del fallimento del vertice di Vilnius dell'autunno scorso, nel quale ha prevalso, nonostante i fantasmi di Monaco del 1938, una posizione di attendismo. La lezione di Mazzini per l'Europa di oggi deve consistere nel puntare sulla costruzione di una civiltà e di un destino europeo comuni, dove le identità nazionali rappresentino un motore non di isolamento ma di apertura al federalismo».

Presenti, tra gli altri, il prefetto Francesco Tagliente, il commissario straordinario della Domus Mazziniana, Fabio Beltram che hanno deposto una corona di alloro alla base del monumento realizzato nel 1883 nell’omonima piazza davanti alla prefettura.

«Il restauro della scultura - ha detto il prefetto - non privo di difficoltà a causa del forte degrado conservativo, è stato possibile grazie all'interessamento e al sostegno della prefettura. Pisa oltre a questa statua, ospita la Domus Mazziniana, un Museo situato nel Palazzo Nathan-Rosselli, dove l'Eroe visse gli ultimi anni di vita».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web