Il dolore
Furgone contro vetrata per rubare un bancomat
Colpo al Credito Valdinievole, ma i soldi vengono imbrattati con inchiostro rosso Fatica per nulla anche se le banconote possono essere “ripulite” nelle videolottery
PISA. Hanno sventrato una porzione di un palazzo al piano terra nella zona industriale di Montacchiello per portare via un bancomat intero. Tanta fatica per fuggire con un pugno di banconote segnate di rosso. Non spendibili nel passaggio diretto. Ma se inserite nelle video lottery possono “produrre” un credito da tradurre in moneta alla cassa.
Nel bersaglio dei ladri è finito il Credito Cooperativo di Valdinievole e Bientina. In via Forti c’è solo un presidìo bancomat, senza dipendenti. I banditi hanno fatto scattare l’allarme alle 3,20.
Dopo cinque minuti erano sul posto i vigilantes delle “Guardie di Città”, ma i malviventi erano già spariti. Lasciandosi alle spalle il furgone ancora acceso usato come ariete, rubato in un’azienda vicina, e il muletto con cui hanno caricato l’apparecchiatura su un altro mezzo “pulito” con cui si sono dileguati.
Sul posto sono arrivati anche i carabinieri e la direttrice della banca. I ladri avevano spostato le telecamere della videosorveglianza orientando la visuale lontano dal luogo in cui sono entrati in azione. L'infisso esterno è stato per divelto provocando danni anche al controsoffitto e agli arredi interni. Sulla strada di fronte alla banca ancora ieri c’erano evidenti le tracce di inchiostro rosso con cui gran parte delle banconote sono state macchiate e rese inutilizzabili grazie al dispositivo di sicurezza.
Poche migliaia di euro è il bottino e non è detto che sia del tutto messo a frutto a causa dell’imbrattatura “spia” impressa sui soldi. Una chance esiste per i ladri che potrebbero aver faticato tanto per nulla. Lo aveva denunciato “Striscia la notizia” un anno fa. La banconota segnata può essere inserita nella videolottery (che la rileva anche se è macchiata di inchiostro). Poi viene premuto il tasto "incassare" che fa uscire un ticket valido con il quale alla cassa si può ritirare il denaro ripulito. La banconota “invalidata” rimane, quindi, nell’apparecchio dell’ignaro gestore e il truffatore con il regolare ticket ritira invece il contante alla cassa della sala, ripulendo il denaro proveniente dal furto o dalla rapina. Un sistema ormai collaudato quello di ripulire nelle slot machine, ma le banconote possono essere utilizzate anche nei distributori di sigarette, di cibo, di bevande e di acquisti self service. E pure nelle stazioni di servizio per rifornimenti di carburante. Le indagini dei carabinieri sono rivolte sia agli autori del colpo che alle ipotesi di smercio dei soldi marchiati. Nel primo pomeriggio di ieri la polizia di Livorno ha ritrovato il bancomat in località Nugola a Collesalvetti insieme ad altra refurtiva tra auto e slot machine.
Pietro Barghigiani
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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