Il Tirreno

Pisa

BANDO DEL COMUNE

Pronti 30mila euro per finanziare idee e gruppi culturali

Pronti 30mila euro per finanziare idee e gruppi culturali

PISA. Trentamila euro per sostenere le attività delle associazioni culturali. Per il terzo anno consecutivo, il Comune di Pisa ha pubblicato un bando per la concessione di contributi a sostegno delle...

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Trentamila euro per sostenere le attività delle associazioni culturali.

Per il terzo anno consecutivo, il Comune di Pisa ha pubblicato un bando per la concessione di contributi a sostegno delle attività e dei programmi delle associazioni culturali pisane o che operano sul territorio comunale.

Novità del nuovo bando è la concessione di contributi volti a sostenere non un singolo progetto, ma le attività ordinarie delle associazioni. Per farlo, il Comune ha stanziato 30mila euro, ma prevede anche la concessione gratuita degli spazi comunali e altri servizi e agevolazioni.

«Un bando che nasce sulla scia di un'importante intuizione avuta nella scorsa consiliatura – commenta l'assessore alla Cultura Dario Danti –. In tempo di crisi e tagli credo sia un dovere dare un piccolo contributo alle tante associazioni culturali del territorio».

Ogni programma di attività presentato dalle associazioni sarà cofinanziato al massimo per il 50%.

«Un bando che non finanzierà la realizzazione di progetti o eventi straordinari – continua Danti –, ma che nasce per contribuire al lavoro ordinario delle associazioni, valorizzando ancora di più le loro qualità e le loro specializzazioni».

Il bando è volto a sostenere le attività ordinarie e dei programmi delle singole associazioni che rientrano nell'ambito della cultura, delle arti e della tutela dei beni storici ed artistici.

I soggetti interessati dovranno presentare apposita domanda entro il 7 aprile. Le richieste verranno esaminate da una commissione che valuterà le attività dell'associazione richiedente assegnando un punteggio sul livello di coinvolgimento del territorio nell'attività programmata; l'esperienza organizzativa pregressa; la quantità e la qualità delle attività e delle iniziative programmate; gli aspetti finanziari; la quantità di lavoro svolto o da svolgere e l'accessibilità per le persone diversamente abili alle attività.

Il bando e il relativo regolamento sono reperibili sul sito internet del Comune (www.comune.pisa.it).

Danilo Renzullo

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino