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Pisa

dopo gli allagamenti

Il Comitato di Filettole incontra il sindaco

VECCHIANO. Si è svolto il 6 marzo scorso il primo incontro tra Giancarlo Lunardi, sindaco di Vecchiano, e il Comitato alluvionati di Filettole. Lunardi ha ricevuto i delegati nel suo ufficio. «Il...

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VECCHIANO. Si è svolto il 6 marzo scorso il primo incontro tra Giancarlo Lunardi, sindaco di Vecchiano, e il Comitato alluvionati di Filettole. Lunardi ha ricevuto i delegati nel suo ufficio. «Il sindaco si è mostrato disponibile – ha detto l’avvocato Daniele Bianchi consigliere del comitato – e si è detto soddisfatto di incontrare una delegazione che ha esposto il problema con competenza». Il Caf, come è chiamato comunemente in paese il comitato, che conta più di 600 iscritti. Nell’incontro si è stabilito un secondo appuntamento da tenersi nel mese di aprile, ma questa volta con gli ingegneri del Consorzio Bonifica fiumi e fossi e i tecnici del Comune, insieme ad una delegazione del comitato. Il gruppo così formato farà dunque dei sopralluoghi per le prime valutazioni della situazione.

«Intanto- continua Bianchi – è necessario che i privati cittadini curino le fosse biologiche di loro proprietà e competenza». Per questo aspetto è stata emanata anche un’ordinanza comunale lo scorso anno che prevede il primo ciclo di pulizia dei fossi entro il 30 aprile e un secondo ciclo entro il 30 ottobre dell’anno in corso. Termini improrogabili per la priorità che hanno assunto alcuni aspetti della manutenzione di cigli stradali, canali e fossi di un territorio che durante la stagione delle piogge abbondanti è soggetto a inondazioni. Un accurato lavoro di pulizia di tutti i canali che percorrono i perimetri stradali è un primo passo a carico dei cittadini compresa la rimozione e lo smaltimento dei resti del taglio di erba e vegetazione che si trovano in aree private confinanti con le aree pubbliche.

Monia Badalamenti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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