Sicurezza
Consigli per le bici percorsi alternativi a Corso Italia
PISA. Uno è sul Ponte di Mezzo, l’altro in piazza Vittorio Emanuele II. Sono i due nuovi cartelli stradali, voluti dall’amministrazione comunale e condivisi dalla Consulta della bicicletta, che...
PISA. Uno è sul Ponte di Mezzo, l’altro in piazza Vittorio Emanuele II. Sono i due nuovi cartelli stradali, voluti dall’amministrazione comunale e condivisi dalla Consulta della bicicletta, che segnalano ai ciclisti i cosiddetti “percorsi preferenziali” dall’uno all’altro lato della città, ovvero come raggiungere piazza Vittorio Emanuele II da Ponte di Mezzo e viceversa all’altro evitando lo «zig zag» tra i pedoni di Corso Italia.
Nel dettaglio per chi arriva dal ponte il suggerimento è di svoltare a destra in lungarno Gambacorti e, quindi, a sinistra in via Mazzini proseguendo fino a piazza Vittorio.
In senso contrario, invece, la proposta è di passare dalle vie Turati e Kinzica de’ Sismondi per approdare in lungarno Galilei e da qui proseguire su Ponte di Mezzo.
Lungo i due tragitti ci sono anche dei segnali indicatori che confermano al ciclista di pedalare nella giusta direzione.
Ovviamente, però, questo non significa che sia vietato l’attraversamento in bici di Corso Italia anche se, come suggeriscono gli appositi indicatori posizionati sulla principale strada cittadina dello shopping, in questo caso il suggerimento è di muoversi “a passo d’uomo”.
In una nota del Comune si sottolinea che quanto indicato nei cartelli «sono suggerimenti e non obblighi o divieti». E’ evidente però l’obiettivo è cercare di diminuire il numero di biciclette che attraversano Corso Italia, parte essenziale di quel percorso pedonale in fase di realizzazione che dovrà andare ininterrottamente dalla stazione centrale fino a piazza del Duomo.
Sui cartelli anche uno slogan: “Risparmia tempo, questo percorso è per te”.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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